PD sulla fusione di Morro d'Alba con Senigallia: "L'ultima parola spetterà ai cittadini"

morro d'alba 05/09/2016 - In merito alla questione del progetto di fusione tra Senigallia e Morro d'Alba, vorremmo partire da una semplice considerazione: il processo di nuove forme di aggregazione amministrativa è un processo ineludibile.

Alla luce di questo, siamo profondamente convinti che progettare il cambiamento senza aspettare che alla fine decidano altri per le nostre comunità, sia non solo lungimirante ma anche segno di buona politica e di una amministrazione che ha prospettiva e visione del futuro. Lo studio di fattibilità della fusione per incorporazione tra il Comune di Morro d’Alba e il Comune di Senigallia, è un grande e complesso progetto su cui le due amministrazioni stanno coraggiosamente ragionando con senso di responsabilità, trasparenza e con l'unico obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini e valorizzare il territorio.

Le difficoltà delle amministrazioni pubbliche per le minore risorse a disposizione impone un generale ripensamento ed uno sforzo collettivo per superare le resistenze, seppur comprensibili, di chi teme di perdere storia e identità. Proprio per questo riteniamo che il percorso intrapreso dai comuni di Senigallia e Morro d'Alba ed il progetto in fase di studio, sia quello che meglio salvaguardia e valorizza le rispettive storie e territori. Un progetto in grado di dare risposte concrete ai cittadini, un nuovo comune che avrà una nuova municipalità, quella di Morro d'Alba, e non una nuova frazione come previsto per altre modalità di aggregazione.

Un nuovo comune che potrà contare su un incremento importante dei trasferimenti statali e che dunque potrà ricominciare a progettare, investire in opere pubbliche, potrà riprendere ad assumere nuovo personale e garantire servizi efficienti ai cittadini, senza perdere identità e storia delle rispettive comunità. Discutere, ragionare e progettare il futuro delle proprie comunità è il compito a cui sono chiamati oggi più che mai i nostri amministratori. Il percorso è quello democratico e trasparente del passaggio nei rispettivi consigli comunali dove lo studio di fattibilità è stato discusso e approvato. L'ultima parola spetterà come sempre ai cittadini.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-09-2016 alle 15:44 sul giornale del 06 settembre 2016 - 907 letture

In questo articolo si parla di politica, morro d'alba, partito democratico

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luigi alberto weiss

06 settembre, 08:16
Insomma, ci sono ragioni economico-finanziarie, usate strumentalmente per accentrare tutto e cancellare quella rete delle autonomie locali che appartiene all'essenza della partecipazione democratica e al pluralismo. Quanto all'"ultima parola ai cittadini" è una bufala, perchè se si fa un referendum popolare è chiaro che, anagrafe alla mano, i numeri sono a favore di Senigallia.
Ma questi GD non riescono ad essere autonomi dai loro capi "adulti"?

Adesso Basta!

06 settembre, 09:28
Commento sconsigliato, leggilo comunque




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