Mangialardi (Anci): "Pronta una commissione di Anci per il terremoto per continuare ad avere un'immediata operatività"

03/09/2016 - "La grande tragedia del sisma del 24 agosto è stata affrontata con grande spirito di partecipazione da parte di tutte le istituzioni e di solidarietà da parte dei cittadini. Occorre continuare con questo spirito collaborativo a tutti i livelli nell'interesse dei cittadini e delle comunità colpite anche perché solo la notte scrosa abbiamo avuto sette scosse".

Così Maurizio Mangialardi, Presidente di Anci Marche, ha avviato il consiglio direttivo straordinario di Anci Marche con la presenza del vice presidente Carancini, molti sindaci tra i quali quelli di Ascoli Piceno, Fabriano, Fermo, Cingoli, Sant'Elpidio a Mare, gli assessori di Ancona e Pesaro, il coordinatore regionale dei consigli comunali Fioravanti, quello dei piccoli comuni De Angelis, quello dei giovani amministratori Ameli.

Al consiglio direttivo straordinario hanno preso parte Angelo Sciapichetti, Assessore Regionale con Delega alla Protezione Civile, Maurizio Ferretti, Responsabile del Centro Funzionale della Portezione Civile, Marco Iachetta, vice delegato di Anci nazionale per la protezione vicile e Robert Seymon Grzechnik, segretario della Conferenza Episcopale Marchigiana invitati per la la questione della messa in sicurezza e recupero dei luoghi di culto lesionati, Fabio Sturani delegato dal presidente Ceriscioli.

I numeri evidenziano la drammatica situazione venutasi a creare a seguito della crisi sismica che ha gravemente colpito diversi Comuni delle Marche il cui territorio è stato completamente dichiarato in emergenza: 3304 evacuati, 350 tende allestite, 3145 posti allestiti, 107 persone in strutture ricettive, 2322 pasti giornalieri, 497 volontari presenti, 636 segnalazioni di edifici pubblici o di pubblica utilità e culto lesionati. Il ruolo dell’Anci – ha aggiunto Mangialardi – è quello di raccolta e raccordo di tutte le esigenze e le istanze dei comuni. Il coordinamento è fondamentale per non disperdere tempo ed energie ed è importante che non si prendano iniziative isolate e per questo Anci Marche ha deciso la nomina di una commissione straordinaria per il terremoto composta dal presidente Mangialardi, i sindaci Macerata, Fermo, Ascoli Piceno, Fabriano, Arquata, Force, Montegallo, l'Assessore Foresi per il comune di Ancona, il coordinatore dei piccoli comuni di Anci Marche De Angelis”.

"I sindaci sono i primi volontari – ha detto l'assessore Sciapichetti – in questa grande tragedia nella quale la solidarietà è stata incredibile ed ha permesso di lavorare in sinergia con la Protezione Civile per gestire l'emergenza, dando risposte nell'epicentro in primis e poi anche in tutti gli altri comuni. Ricordo che tutto il territorio regionale è stato dichiarato in emergenza". "Le Marche da sempre brillano per la capacità di fare sistema nelle emergenze – ha detto Iachetta riconoscendo la risposta eccellente dei colleghi marchigiani – e quindi il commissario delegato dal Governo Errani sa che in questa regione troverà organizzazione, esperienza e coordinamento. La reazione è stata enorme perchè davvero ci sono territori bombardati ed inoltre l'aggravante è che il sisma ha fatto danni estesi che solo ora misuriamo".







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2016 alle 16:17 sul giornale del 05 settembre 2016 - 891 letture

In questo articolo si parla di attualità, Anci Marche

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luigi alberto weiss

03 settembre, 18:41
Tutte queste commissioni a che servono? I sindaci dei Comuni coinvolti nel terremoto, le strutture delle Regioni non sono sufficienti a rilevare necessità e urgenze dei territori? La mentalità burocratica è dura a morire...




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