Terre di Frattula: stagione buona per l'agroalimentare

terre di frattula 02/09/2016 - Stagione estiva 2016 complessivamente positiva anche per le piccole e medio aziende dell’agroalimentare, che producono le tipicità locali nel Senigalliese e più specificatamente nelle cosiddette Terre di Frattula.

Si va dai vini locali (verdicchio, lacrima, rosso piceno, ecc.), passando per il tipico Salame di Frattula per giungere al pane e all’olio extravergine di oliva delle colline delle Valli Misa, Nevola e Cesano. Sempre più apprezzate anche dai turisti le eccellenze griffate Terre di Frattula, dove immediatamente al prodotto segue l’immagine diretta del proprietario: sempre pronto a colloquiare, far conoscere l’azienda di produzione e le tecniche di lavorazione.

La spesa in campagna e la degustazione delle tipicità presso i luoghi di ricezione turistica sono state quest’anno le formule più gettonate. Ora non resta che sperare, ma ci sono tutti i presupposti per essere ottimisti, nella prossima raccolta delle uve e delle olive sicuramente di eccellente qualità. L’Associazione Terre di Frattula si congratula con tutti gli operatori associati, per la capacità dimostrata anche quest’anno, nello stare in rete con una visione ampia e non individualista, efficace e con prodotti e iniziative fatte bene, a regola d’arte. Una qualificata rappresentanza di imprenditori agricoli delle Terre di Frattula sarà presente anche alla prossima iniziativa di Pane Nostrum, in programma a Senigallia dal 22 al 26 settembre.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2016 alle 22:27 sul giornale del 03 settembre 2016 - 568 letture

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