Schianto a Vallone, Scudo travolge un centauro. Gravissimo un senigalliese

30/08/2016 - E' stato travolto da un Fiat Scudo che si immetteva nella provinciare Arceviese, nella frazione di Vallone. Uno schianto tremendo che ha sbalzato violentemente a terra un centauro.

L'incidente si è verificato intorno alle 14.40. Secondo una prima ricostruzione della dinamica, l'auto, nell'atto di immettersi da via della Chiusa sull'Arceviese in direzione mare lo Scudo non si sarebbe accorto dell'arrivo della moto, una Yamaha 250, che procedeva sempre in direzione mare. Alla guida dello Scudo c'era un pakistano di 52 anni con a bordo altri due connazionali. Nell'urto è stata coinvolta anche una seconda vettura, una Lancia Musa, che seguiva la moto, condotta da una donna di .67 anni di Ostra, e con la sorella a bordo.

L'uomo in sella alla moto, E.G., 59 anni  di Senigallia, è stato subito soccorso dall'eliambulanza atterrata nel vicino campo da calcio e trasportato in codice rosso all'ospedale di Torrette. Le sue condizioni sono gravi. Ferito lievemente il conducente pakistano e un connazionale mentre sono illese le due donne. Sul posto oltre al 118 è intervenuta la Polizia Stradale con due pattuglie che ha chiuso il tratto di provinciale interessato dall'incidente deviando il traffico all'interno della frazione di Vallone. I Vigili del Fuoco hanno rimosso i veicoli dalla carreggiata e messo in sicurezza la provinciale.







Questo è un articolo pubblicato il 30-08-2016 alle 15:46 sul giornale del 31 agosto 2016 - 11646 letture

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Luigi mencucci

31 agosto, 13:05
È ora che la provincia di Ancona e il Comune di Senigallia installassero una segnaletica adeguata cartellonistica più evidente o segnali di semaforo lampeggianti di preavviso nelle due strade, comunale e provinciale, perché è un incrocio pericolosissimo, da oltre 50 anni. All' imbicco della comunale mi rivordo da puccolo stazionava sempre una partuglia di carabinieri. Esiste un limite di 50 km e non so se ci sia un avvustatore di velocità, ma nessuno li riaperta; anzi tutto il il giorno, auto e specialmente mito transitano sempre ad oltre 60-70 km orari. Li ho potuti controllare per avere un abitazione sul pisto., ma nessuno controlla e li rispetta. addirittura da oltre c'è un pezzo di marciapiede rotto sull'angolo per una auto che si è rovesciata da sola provvedendo ad immettersi sull'arceviese circa 4 anni fá, e ancora nessuno ha provveduto ad ripararlo.......medicate gente meditate e fate qualcosa. Altrimenti raccoglierete presto anche delle morti. Finora vi è andata bene.solo feriti.

Si tratta del classico incidente per mancata precedenza.

Il precedente commentatore richiede una segnaletica verticale più efficace.

Dimentica, egli, che il codice della strada prevede un controllo costante del mezzo (velocità, posizione sulla strada, distanza da altri veicoli).

Se le persone "fanno quello che vogliono" non dovrebbero avere il diritto di circolare per strada.

Poco c'entra la segnaletica o altre sciocchezze simili, dato che tutti i veicoli hanno un aggeggio chiamato "tachimetro" (quello che la gente ignorante chiama contachilometri) ma non lo guarda mai.

Si tratta, in poche parole, di guidare fregandosene degli altri, invece di fare quello che si vuole. Purtroppo l'italiano piange per i morti del terremoto ma non gliene frega nulla dei morti per strada, tanto "a lui no capita".