Complanare in dirittura d'arrivo, una "storia" iniziata dieci anni fa

fabrizio volpini 22/08/2016 - Il 26 agosto aprirà la seconda bretella di collegamento nord-sud della città, quella che va dal casello autostradale fino al Ciarnin. La complanare, il cui primo tratto dal casello a Strada della Marina è aperto già da tempo, è un'opera iniziata quasi dieci anni fa.

A ricordare le "origini" della maxi infrastruttura viaria che dovrebbe rivoluzionare la viabilità senigalliese, è Fabrizio Volpini, ex assessore comunale ed ora consigliere regionale.

"Alla vigilia della prossima imminente apertura dell'ultimo tratto della "bretella", opera di grande importanza per città di Senigallia,credo sia utile ed anche doveroso sottolineare che tra tanti padri non sarebbe male ricordare che la complanare che si inaugura venerdì ha anche e soprattutto una madre: Luana Angeloni -afferma Volpini-  E'stata lei, insieme a Maurizio Mangialardi, all'intera Giunta e Maggioranza di allora, che resistendo a pressioni di ogni tipo è riuscita a legare indissolubilmente la terza corsia alla realizzazione di un'opera pubblica strategica per Senigallia. Furono mesi e anni di forti attacchi da parte delle opposizioni dei comitati vari. Ci fu anche del fuoco amico. Allora, oltre che capogruppo in Consiglio, ero anche segretario del PD. Lungimiranza, tenacia, capacità di visione. Sono queste le doti che hanno permesso di far nascere la complanare".





Questo è un articolo pubblicato il 22-08-2016 alle 10:11 sul giornale del 23 agosto 2016 - 1590 letture

In questo articolo si parla di attualità, vivere senigallia, giulia mancinelli, complanare, articolo

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luigi alberto weiss

22 agosto, 10:45
Lasciamo perdere la retorica della grande opera e dei "tenaci" amministratori. La complanare è il frutto delle vecchie pratiche che legano politicanti e amministratori di enti pubblici, per cui se hai il "gancio" giusto nell'apparato tecnico-burocratico, chessò?, dell'Anas, di Società Autostrade, di Ferrovie SpA, di Poste ecc, allora riesci a realizzare qualcosa di più o meno utile alla collettività. Altro che "lungimiranza, tenacia, capacità di visione"!

P.S. - A proposito: non è che a qualcuno verrà in mente di apporre una targa celebrativa a memoria della... maternità? Dopo gli stemmi in piazza...

Se qualcuno ha tanti padri, ovvero la madre sportiva, in genere il figlio è particolare, in italiano c'è una frase semplice che riassume il concetto.

La complanare, dal costo esorbitante, non è altro che un regalo dell'AD autostrade castellucci (nato a senigallia) a senigallia.

Vedremo, a regime, che vantaggi e che problemi comporterà.

Fino ad ora la nord ha cambiato poco o nulla per senigallia, oltre ad essere spaventosamente pericolosa dato che la velocità media è sui 100, con limiti a 50 e 70.

Automobilisti che, nell'assoluta impunità, si comportano come fossero a imola, nel menefreghismo più totale dei vigili urbani di senigallia.

Ma non lo diciamo in giro, che vinca la propaganda.

p.s.:
Caro Volpini,
se uno ha la maggioranza, in consiglio, fa quello che gli pare, attacchi o meno.

In una città in cui l'alluvione ha fatto rivotare il sindaco (unico caso in italia) non c'è da vantarsi per intelligenza. E' bastato garantire risarcimenti (parziali, dopo oltre due anni) e la presenza di renzi e i senigalliesi si son bevuti tutto (oltre all'acqua).

Le varianti in corso d'opera, come l'uscita di via po, dimostrano ampiamente che il progetto iniziale era sviluppato da incompetenti.

Si sbrodi di meno, volpini, è facile fare propaganda senza contraddittorio attraverso delle "letterine" agli organi di informazione.

Lei dice di essere democratico, ma la complanare NON è stata sottoposta a referendum, gran esempio di democrazia.

Comunque vedremo quanto ci vorrà prima per il primo morto sulla complanare, toccando ferro.

Sono anche io curioso di vedere finalmente la Complanare completa funzionare a regime, in particolare con la possibilità ora di spostare lì tutto il traffico pesante di attraversamento.
Ho solo timore per tre punti che ora diventano nevralgici, cioè le due rotatorie (ovali) di inserimento al casello A14 e la "mancata" rotatoria all'incrocio tra la SS16 e la Strada della Marina: due punti in cui camion (con o senza rimorchio) potrebbero fare da tappo.
In attesa poi che si riesca a reperire fondi per la rampa di collegamento a Via Capanna/Viale dei Pini, che renderebbe il tutto ancora più fruibile.




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