Festival del giallo: il programma di venerdì 19

festival del giallo 2016 18/08/2016 - Entra nel vivo la quinta edizione di ventimilarighesottoimari, il festival del giallo di Senigallia organizzato dal Comune in collaborazione con la Fondazione Rosellini per la letteratura popolare e la libreria Iobook.

Otto giorni di presentazioni, incontri, spettacoli teatrali, mostre, animazioni per bambini, visite guidate, per raccontare tutte le possibili declinazioni del giallo.

La giornata di venerdì 19 inizia alle 18,45 all’angolo giallo di via Fratelli Bandiera con la presentazione del libro di Gianluigi Schiavon “La fuga – Delitto in Bretagna”. Il difficile caso affidato al commissario Lucien Bertot, poliziotto dai modi bruschi e dai gusti rétro, appassionato di Tchaikovsky e amico di prostitute. Un libro dal ritmo incalzante, un po’ thriller ed un po’ storia d’amore impreziosito dalla descrizione dei paesaggi in una sorta di viaggio alla ricerca della vera Bretagna. Gianluca Schiavon parlerà del suo libro insieme allo scrittore e giornalista di Quotidiano Nazionale Matteo Massi.

Il programma serale prevede alle 21,30 alla Rotonda a Mare la presentazione del libro di Stefano Tura “Il principio del male”, un libro che racconta il malessere della società inglese, attraverso la storia di una giovane donna bolognese massacrata in una cittadina inglese del Suffolk dove, un anno dopo, si verificano violenti omicidi apparentemente legati al mondo della prostituzione che si intrecciano alla campagna elettorale di una fazione dell’ultradestra. Alcune sparizioni di bambine in varie parti della Romagna che appaiono collegate tra di loro. Due inchieste parallele condotte da un funzionario poco ortodosso di Scotland Yard e dall’ispettore Alvaro Gerace della Questura di Bologna condurranno alla dolorosissima verità.

Stefano Tura, corrispondente Rai da Londra, risponderà alle domande di Carla Chiaramonti, direttrice responsabile Agenzia Redattore Sociale.

Sempre alle 21,30, ma al Cortile della Rocca Roveresca “Nero politico. Petrolio di Pier Paolo Pasolini” una conversazione con Massimo Raffaelli. La lectio magistralis condurrà il pubblico alla scoperta di “Petrolio”: Un grande romanzo criminale? Un palinsesto dove confluiscono prosa, poesia, cinema, saggistica? Un atto d’accusa contro il neocapitalismo italiano che Pier Paolo Pasolini infatti definiva come un Universo Orrendo? Incompiuto e pubblicato postumo solo nel ’92, Petrolio è il testo terminale e riassuntivo dell’intera produzione del poeta friulano e si lega, nella sua radicalità linguistica e stilistica, alle pagine degli Scritti corsari e alle sequenze di Salò. Un’opera che non conosce precedenti ma rimanda viceversa, nei modi della più sconvolta modernità, al modello della Commedia dantesca.

Venerdì 19 e sabato 20, dalle ore 22.30 alle ore 24,30, via anche alle visite alla Camera Gialla, lo spazio allestito in Viale Bonopera 21 dalla Fondazione Rosellini che racchiude il segreto di 10.000 omicidi e raccoglie praticamente tutti i libri gialli pubblicati in lingua italiana. In questa edizione le visite guidate sono dedicate a “La scomparsa di Topolino”. Per prenotarsi obbligatoriamente occorre telefonare al tel. 071.6629350 o per mail: ventimilarighesottoimari@comune.senigallia.an.it . L’ingresso è gratuito.

Nella seconda metà degli anni ’30 l’escalation totalitaria ed autarchica del regime compie un’accelerazione che coinvolge il mondo del fumetto. Infatti il 26 novembre del 1938, a pochi giorni di distanza dall’emanazione delle leggi razziali antisemite, il regime fascista, con una Ordinanza del MinCulPop, proibisce la pubblicazione dei fumetti comics americani. Tutti “eccetto Topolino”: eccezione, sembra, dettata personalmente da Mussolini. Più tardi, con l’entrata in guerra dell’Italia, anche Topolino di Walt Disney deve soccombere e lasciare il passo ad una pubblicazione popolata da personaggi nostrani tra i quali spiccava l’italianissimo Tuffolino. Le visite guidate all’interno della sede della Fondazione Rosellini per la letteratura popolare condurranno gli ospiti, oltre che alla scoperta della più grande collezione italiana di libri gialli, anche alla conoscenza di questa pagina poco nota della nostra storia con l’esposizione dei fumetti dell’epoca.

Nei pressi della Rotonda a Mare, dalle ore 10 alle 12, sarà attiva la Bibliomobile con servizio di prestito di libri gialli a cura della Biblioteca Comunale di Senigallia.

Per ulteriori informazioni e per l’intero programma del festival consultare il sito www.ventimilarighesottoimari.it

 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2016 alle 16:57 sul giornale del 19 agosto 2016 - 721 letture

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Alberto Cerioni

20 agosto, 15:34
Sono andato alla Rocca per ascoltare Raffaeli Massimo, il critico letterario e filologo. Sono rimasto incantato da questo uomo, così umile e così alla mano, rapportato alla sconfinata cultura di cui dispone. Ho letto la passione ancora ardente nei suoi occhi, ho apprezzato la sua orazione ricca di ipertesti e di multimedialità sociale, culturale, storica, artistica e chi più ne ha più ne metta. In una società divoratrice di prodotti/persone da consumare, completamenti vuoti e privi di una benchè minima preparazione, ho detto ecco finalmente una persona degna di un palco, un'incantatore di serpenti, un professionista vero. Io ho iniziato il mio percorso scolastico in materie scentifico/tecniche, ma ho sempre avuto un cuore che batteva con impulsi letterari e storici. Avessi conosciuto prima, in giovane età, una persona di siffatto spessore, sarei rimasto ammaliato e a nulla sarebbe servito tapparmi le orecchie con la cera, avrei comunque seguito la persona ipnotizzato e ammaliato. Questo uomo signori è capace di portarvi in terre lontane, di farvi volare non solo con la sua potente e semplice orazione, ma con la sua voce, con i suoi gesti, con i suoi fremiti. Quest'uomo che sicuramente è sconosciuto ai più, soprattutto ai giovani ragazzi che debbono invece per farza conoscere quei prodotti commerciali tipo "Benji e Fede", dovremmo farla parlare più spesso, nelle piazze, negli stadi e fare in modo che la nostra società "liquida" possa trovare una sua strada, finalmente orientata a godere e preservare tutte le meraviglie che ci sono state regalate, solo per noi e per i nostri sensi. Grazie Massimo Raffaeli, spero di ascoltarti più spesso.
Alberto Cerioni