LAV: Mense vegane, anche Senigallia si adegua alle Linee guida del Ministero, non sarà necessario l'ok del pediatra

mensa scolastica 11/08/2016 - Nelle mense scolastiche di Senigallia (Ancona) saranno forniti pasti vegan a chi li richiede, e non sarà necessaria alcuna certificazione o attestazione medica . E’ un nuovo positivo risultato ottenuto dalla LAV nella sua attività di tutela dei diritti dei cittadini che scelgono un’alimentazione veg.

Il 3 agosto, infatti, il Sindaco di Senigallia ha risposto alla diffida inviata dalla LAV il 1° agosto, annunciando che porterà in una prossima riunione di Giunta una modifica alla Delibera n.188 del 13 luglio 2016, per cancellare la prevista richiesta di presentare “un’attestazione del pediatra con cui dichiara che è a conoscenza del regime alimentare seguito dal bambino e che non esistono controindicazioni di ordine sanitario”.

La Delibera di Giunta n.188 del 13 luglio 2016, infatti, prevedeva per il prossimo anno scolastico il menu vegan per le famiglie che ne faranno richiesta, ma a fronte di un’illegittima richiesta di attestazione medica, anziché della semplice richiesta dei genitori. "Siamo contenti per questo atto dovuto da parte dell'Amministrazione comunale e per questa vittoria – ha detto Paola Segurini, responsabile nazionale LAV Area Scelta Vegan – che rappresenta un motivo in più per tutte le famiglie, aldilà delle loro scelte alimentari, di riflettere sul grande valore non solo etico ma anche ambientale e di salute, della possibilità di optare per il menu vegan a scuola”.

La delibera n.188 della Giunta rispondeva alla richiesta di alcune famiglie di vedersi garantita la possibilità di un menu vegan nelle mense scolastiche e seguiva un primo illegittimo rifiuto del Sindaco. L’istanza delle famiglie era stata sostenuta anche dalla LAV, che aveva ottenuto assicurazione che la questione sarebbe andata a buon fine e ci sarebbe stata finalmente l’opportunità di avere pasti vegan senza attestazione medica, come prevedono le Linee Guida nazionali sulla ristorazione scolastica.

Scegliere di mangiare alimenti privi di derivati animali è infatti una scelta etica e culturale, non un’allergia né una malattia, e non è quindi necessaria alcuna attestazione medica. Lo conferma la recente Nota, richiesta e ottenuta a firma del Ministero della Salute, in applicazione delle Linee Guida nazionali sulla ristorazione scolastica in cui si spiega che “Iniziative di Regioni che impropriamente sconsigliano la scelta vegetariana e vegana e di Comuni che richiedono certificazioni mediche o comunque un’assunzione di responsabilità supplementare alle famiglie che scelgono l’alimentazione vegetariana o vegana, sono in contrasto con quanto stabilito dalle Linee Guida di Indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica sottoscritte sei anni fa anche da Regioni e Comuni, pubblicate in Gazzetta Ufficiale, che recitano testualmente: Vanno assicurate anche adeguate sostituzioni di alimenti correlate a ragioni etico-religiose o culturali. Tali sostituzioni non richiedono certificazione medica, ma la semplice richiesta dei genitori."





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-08-2016 alle 12:01 sul giornale del 12 agosto 2016 - 1745 letture

In questo articolo si parla di attualità, mensa scolastica, lav, lega anti vivisezione

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aAaS


"...sostituzioni di alimenti correlate a ragioni etico-religiose o culturali."
Quando si arriva a definire e a condizionare l'alimentazione, definendola come un fenomeno etico-religioso o culturale, capisco davvero che l'evoluzione della specie probabilmente dovrà essere riscritta.




logoEV