37enne jesino arrestato per coltivazione e detenzione di marijuana, in casa aveva 2 serre e 5 piante

11/08/2016 - Nella notte tra mercoledì e giovedì i carabinieri della stazione di Marzocca hanno tratto in arresto un 37enne di Jesi per il reato di coltivazione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Durante un servizio di pattuglia i militari hanno notato un’Audi A3, con due persone a bordo, ferma nel parcheggio di via Podesti. Insospettiti, hanno proceduto al controllo degli occupanti che, alla richiesta dei documenti, hanno riferito di averli dimenticati nel campeggio dove stavano trascorrendo le vacanze con le rispettive famiglie, a circa un chilometro di distanza, invitando i carabinieri ad andare al loro camper per recuperarli.

Tuttavia, sulla base dei dati comunicati verbalmente dai due uomini, i carabinieri hanno appurato che il 37enne di Jesi, alla guida dell’auto, è gravato da varie censure mentre il passeggero, residente in provincia di Perugia, non ha precedenti.

Nel corso della successiva perquisizione non hanno rinvenuto nulla ma, quando il conducente è sceso dal mezzo, i carabinieri hanno notato che ha spostato qualcosa con il piede, nascondendola sotto un’altra auto in sosta. Così si sono calati sotto l’auto in questione.

All’interno del borsello, che hanno recuperato, vi erano i documenti del 37enne jesino ed un involucro contenente circa 10 grammi di marijuana. A questo punto i militari hanno esteso la perquisizione all’abitazione dell’uomo.

In casa, oltre ad aver recuperato altri involucri contenenti complessivamente 60 grammi di marijuana, i militari hanno scoperto due serre artigianali, munite di impianto di illuminazione a lampade alogene, ventilazione, areazione e umidificazione per le piante. Una di queste conteneva 5 piante di marijuana, alte da 1,20 metri a 1,50 metri, tutte nella fase della fioritura.

Pertanto, dopo le formalità di rito, il 37enne jesino è stato dichiarato in stato di arresto e riaccompagnato nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari mentre il suo accompagnatore, risultato estraneo alla vicenda, è stato rimesso subito in libertà. La droga, le 5 piante e tutto il materiale rinvenuto, comprese le serre, sono stati sottoposti a sequestro.

Giovedì mattina il Tribunale di Ancona ha convalidato l’arresto senza applicare misure cautelari.





Questo è un articolo pubblicato il 11-08-2016 alle 16:49 sul giornale del 12 agosto 2016 - 2970 letture

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