Scuola Marchetti-Ipsia, Sartini: 'Come sua prassi il sindaco non risponde nel merito'

giorgio sartini 10/08/2016 - Il 01/08/2016 ho depositato due distinte interrogazioni con cui ponevo all'attenzione del Sindaco e di altre Istituzioni due problematiche, a mio avviso molto gravi, relative alla scuola media Marchetti ed all'I.P.S.I.A. (allegato 1).

L'08/08/2016 mi vengono inviate le risposte del Sindaco, datate 03/08/2016, sia per la Marchetti (prot. n. 55542) sia per l'I.P.S.I.A. (prot. n. 55547, allegato 2).

Sarà stata la troppa fretta nel rispondere o l'aria del summer jamboree ma il Sindaco per l'ennesima volta nella sua "risposta" evita di affrontare il problema e, come per la gestione del Misa, del dragaggio del porto, della palestra Marchetti, si limita ad "attendere" che altri facciano.

Sindaco eppure la premessa della sua risposta ("se è pur vero che il sidnaco di una comunità debba occuparsi delle questioni che riguardano la popolazione tutta") mi lasciava ben sperare nella conclusione della stessa, attendendomi di leggere che aveva "preso carta e penna" per investire della questione tutti gli enti interessati. Ed invece no, nulla di tutto ciò.

Non solo ma, almeno per come è stata scritta la risposta a me inviata, non l'ha mandata per conoscenza al Ministero, al Prefetto, all'assessore regionale, al Presidente della Provincia, alla Direzione scolastica regionale ed al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, enti dai quali mi attendo le dovute risposte. Non si preoccupi, nell'inviare agli stessi enti la mia risposta istituzionale sarà mia premura allegarci anche la sua comunicazione.

Forse ciò nel tentativo di abbassare l'attenzione su una questione che potrebbe avere conseguenze molto gravi. Proprio per questo, fin quando non avremo risposte precise e documentate, continueremo a tenere accesi i riflettori.

Sarà casualità, ma invito a riflettere su questo "dettaglio". Sia nella gestione del Misa che del dragaggio del porto-canale, la Provincia era guidata da una sua collega di partito e lei non ha scritto tanto, anzi, ha scritto proprio poco per chiedere che venissero fatti i dovuti interventi, forse per non dare fastidio ad una collega di partito; oggi, anche per l'I.P.S.I.A., pur cambiando persona, si ha la stessa situzione.

Sono stanco di amministratori pubblici i quali, di fronte ad un problema, tendono a minimizzare oppure a girare lo sguardo dall'altra parte limitandosi ad "attendere" che altri affrontino la questione.

Ho inviato l'interrogazione per conoscenza a chi di dovere, senza alcun errore e non ho confuso alcun ruolo, semplicemente mi attendevo (auspicio che rinnovo) che lei si sarebbe fatto carico della situazione attuando i dovuti interventi istituzionali, per iscritto.

 


da Giorgio Sartini
consigliere comunale Senigallia Bene Comune

 


...

...

...

...





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-08-2016 alle 18:45 sul giornale del 11 agosto 2016 - 524 letture

In questo articolo si parla di politica, giorgio sartini, senigallia, Senigallia Bene Comune

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/az0F


La risposta del sindaco è chiarissima: Sartini, hai sbagliato destinatario

Sig./Sig.ra Ceppo,
la Provincia è tra i destinatari della prima interrogazione, l'ha letto?

E poi come giustamente scritto nella risposta del Sindaco, il primo cittadino dovrebbe comunque avere a cuore la sicurezza dei propri cittadini.

Non è scritto da nessuna parte che la competenza sia del Comune tanto che, come avrà sicuramente letto, nell'interrogazione le domande non riguardano un coinvolgimento diretto degli uffici comunali.

Sarebbe bastata una risposta del tipo"pur non essendo il Comune competente per la problematica in questione, il sottoscritto si è attivato segnalando la questione agli enti competenti". Sarebbe....

Quindi non comprendo il senso del suo commento.