Ultimo appuntamento della manifestazione Senigallia Sotterranea, in scena Le Metamorfosi da Ovidio

09/08/2016 - Ultimo appuntamento della rassegna di Teatro antico all’interno della manifestazione Senigallia Sotterranea 16 LE METAMORFOSI da Ovidio, drammaturgia di Tiziana Scrocca, venerdì 12 agosto ore 21,30 presso l’Area Archeologica della Fenice.

Lo spettacolo vede la partecipazione di Marco Imparato, Giorgio Sebastianelli, Giulia Bellucci, Alessandra Chiappa, Sara Gambino e la partecipazione della piccola Caterina Verdini. L’accompagnamento musicale dal vivo è affidato alle voce di Antonella Vento e Katia Bovo all’arpa celtica. La regia è di Beatrice Gregorini.

Da più di duemila anni questo poema è “attivo”: affascina, stimola, ispira, non solo nella letteratura ma in tutti i campi dell’arte lasciando tracce vistose. In primo luogo Le Metamorfosi rappresentano la vittoria della fantasia: Ovidio si abbandona al fascino dei miti cogliendone le possibilità di riplasmazione. Ci sono gli Dei e grande è la loro potenza, stanno in cielo, ma vanno e vengono continuamente per regolare casi individuali, qui, sulla terra, partecipandovi direttamente o meglio vivendo essi stessi vicende umane.

Tutto infatti è integrato: dèi, uomini, animali, vegetali, cose inanimate; e tutto è in movimento sotto la spinta di passioni elementari ed eterne: l’amore e l’ira, ma su tutti gli impulsi e le passioni predomina di gran lunga, per frequenza ed importanza, l’amore. Questo amore sboccia in maniera elementare: è sempre colpo di fulmine, amore a prima vista, indissolubilmente legato alla concupiscenza carnale: Apollo e Dafne, Giove e Callisto, Eco e Narciso, e poi Narciso e se stesso; rare sono le grandi fedeltà coniugali: Orfeo ed Euridice.

Tutto muta e niente dura a lungo, la Metamorfosi, il prodigioso evento che trasforma una cosa in un’altra, è una specie di riciclaggio, chi viene mutato in animale, in pianta, in sasso, in stella, non muore propriamente, esiste ancora. E i corpi che cambiano, le identità che si trasformano sotto i nostri occhi ci dicono, che per sapere chi siamo, dobbiamo diventare altro. Per riconoscerci dobbiamo cambiare. Diventare ciò che non sappiamo ancora di essere.

A causa delle numerose richieste, è attualmente aperta anche una lista di prenotazioni per la replica straordinaria di sabato 13 Agosto ore 21,30. La prenotazione è obbligatoria al numero 071-6629350 o mandando una mail a: circuitomuseale@comune.senigallia.an.it


da Laboratorio Centro Voce
Senigallia





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2016 alle 12:16 sul giornale del 10 agosto 2016 - 564 letture

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