Paradisi sui pannolini ricilabili: 'Ma quale avviso pubblico? Le coop pronte già da due anni'

Roberto Paradisi 09/08/2016 - Carlo Girolametti è politicante rancoroso. La sua militanza tra i no-global (era presente con cartelli carichi di odio e proteggeva politicamente gli estremisti che lanciarono uova e bombe carta su mamme e bambini colpevoli di ascoltare un comizio di Salvini in Piazza Roma) lo ha reso miope, nonostante sia stato curiosamente premiato con un assessorato immeritato e improbabile.

In un colpo solo è riuscito a confezionare due figure mediocri: negando – lui che fa l’assessore ai servizi sociali - l’errore colossale di Società Autostrade sull’impianto anti-incendio posto a 4 metri di altezza (alla fine confermato persino dal sindaco e attestato dalle fotografie e da un filmato realizzato dal sottoscritto sulla galleria prima dello smantellamento) e negando che quella sui bimbi degli asili nido sia una sperimentazione da laboratorio finalizzata a far lavorar le cooperative (una senigalliese ed una romagnola).

Il rancoroso Girolametti, colto in flagranza di assurdità, urla e strepita sui giornali dicendo nulla. Fatto tipico degli urlatori. Ma la questione dei pannolini collettivi lavabili è cosa troppa delicata per un assessore di tale discutibile qualità. Il quale afferma che non si conoscono le cooperative che lavoreranno al progetto ma che il Comune ha predisposto un “avviso pubblico di manifestazione di interesse per l’affidamento del servizio”.

E allora l’assessore ci spieghi per quale motivo la cooperativa sociale “Stella del Mattino” di Senigallia già dal 4 luglio di due anni fa ha richiesto l’autorizzazione sanitaria per il servizio di raccolta e lavaggio pannolini in collaborazione con la cooperativa “I quattro Castelli” di di Toscanella di Dozza (Bologna). E ci spieghi perché, già due anni fa, la cooperativa sociale senigalliese ha spiegato alla Asur che il progetto si sarebbe svolto con il Comune di Senigallia (pag. 11 della relazione progettuale) parlando peraltro di “sperimentazione” che coinvolgerà “tutti i nidi del Comune di Senigallia”.

Curioso che, nel luglio 2016 (dopo due anni) l’assessore solerte faccia per tutto il mese di luglio un “avviso pubblico” essendoci già due cooperative pronte ad agire che hanno spiegato alla Asur due anni prima che avrebbero lavorato con il Comune di Senigallia. Chi vuole prendere in giro Girolametti? Dovrebbe essere più sereno l’assessore quando risponde a consiglieri comunali ben informati, diversamente rischia di fare, come in questo caso, figure più che barbine. Postilla finale: esattamente come per l’errore marchiano in galleria, ho tutti i documenti in mano che provano quanto appena dichiarato.


da Roberto Paradisi
Consigliere Comunale Unione Civica




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2016 alle 11:08 sul giornale del 10 agosto 2016 - 798 letture

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