Nuova edizione da record per il Summer Jamboree, Mangialardi: "Un patrimonio prezioso per Senigallia"

08/08/2016 - “Possiamo certamente archiviare questa del 2016 come una nuova edizione da record per il Summer Jamboree. Almeno quattrocentomila spettatori hanno affollato le vie, le piazze e la spiaggia di Senigallia, le pagine web legate al Summer hanno registrato numeri da capogiro e tantissimi sono stati i personaggi della musica e dello spettacolo che sono arrivati in città per vivere questa esperienza così coinvolgente ed appassionante.

Eppure, nonostante dati così straordinari, la chiave del successo del Summer non sta tanto nei numeri quanto piuttosto in alcuni fattori ed ingredienti che ne fanno un evento unico nel panorama nazionale ed internazionale. Un’unicità che deriva in primo luogo dal clima di gioia contagiosa che si respira. Tutto è vissuto all’insegna della serenità e di un’atmosfera di festa che coinvolge ed avvolge generazioni diverse e differenti tipologie di spettatori. Una positività che, in momenti di così grande tensione generale come quelli che stiamo vivendo a livello generale, è sembrata davvero salutare e particolarmente preziosa.

Certamente il Summer è diventato un marchio di grande importanza per l’economia del nostro territorio e per quella dell’intera regione. Tutte le strutture registrano il tutto esaurito e la manifestazione si dimostra ogni anno capace di creare anche un notevole indotto economico generando occupazione e reddito. L’immagine di Senigallia, ed il suo appeal turistico, ne escono decisamente rafforzati con una proiezione internazionale che poche altre manifestazioni italiane possiedono.

Come amministrazione Comunale abbiamo lavorato intensamente insieme agli organizzatori e siamo riusciti a ridurre molto i disagi legati ad un afflusso così imponente di persone, attraverso scelte oculate di viabilità ed attivando un servizio efficiente di bus navette ed una rete di parcheggi scambiatori. Misure di decongestionamento del traffico che già dal prossimo anno verranno ulteriormente rafforzate attraverso nuovi parcheggi esterni facilmente raggiungibili grazie alla complanare e mediante treni regionali speciali che partiranno da Senigallia al termine dei concerti serali del Summer.

Un altro aspetto che non va sottovalutato ed al quale teniamo molto è quello della valenza sociale di una manifestazione come il Summer che propone dieci giorni di concerti gratuiti dei quali tutti possono usufruire e che assume i connotati di una vera festa popolare capace di convivere con le altre offerte culturali comunque programmate anche in quel periodo in città.

In conclusione va sottolineato come il Summer Jamboree rappresenti un patrimonio prezioso per Senigallia e per la sua immagine turistica, da conservare e valorizzare.

Un grazie di cuore agli organizzatori, Alessandro Piccinini e Angelo Diliberto, ed alla nostra struttura comunale, con una nota di merito particolare alla Polizia Municipale che ha saputo gestire con grande capacità un mole così imponente di presenze.

Molto efficace anche la presenza vigile ma discreta delle Forze dell’ Ordine, del cui operato ringrazio di cuore il Questore Oreste Capocasa per l’ineccepibile organizzazione del servizio ed il Prefetto Antonio D’Acunto per l’azione di coordinamento svolta.

Non resta che continuare tutti insieme sulla strada intrapresa, mentre l’attesa per l’edizione 2017 del Summer Jamboree è già cominciata”.

 


da Maurizio Mangialardi
sindaco di Senigallia



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-08-2016 alle 17:52 sul giornale del 09 agosto 2016 - 2810 letture

In questo articolo si parla di attualità, comune di senigallia, maurizio mangialardi, senigallia, sindaco

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Concordo.
E se anche se non ho mai "usato" il Summer fino in fondo (mai vestito, mai ballato), e nonostante le sicure scomodità a cui vado incontro ogni volta perchè abito vicino al centro, però questa festa mi ha sempre intrigato per tutto il contorno che riesce a creare.

Anche nell'edizione del 2015 si parlava di 400.000 presenze. Si spera che nella prossima, venga coinvolta anche piazza Garibaldi. Vederla come ieri sera verso le 20, semivuota, quando una fiumana di gente andava verso il Foro Annonario, mette tanta tristezza. Ma se invece degli stemmi, come a piazza Cavour ad Ancona, si faceva un bel monumento all'Eroe dei due Mondi, non era meglio? Nella città dorica, hanno ripavimentato la piazza ma i vialetti e le aiuole sono rimaste. Non hanno fatto tavola rasa come da noi. Nel suo perimetro il traffico non manca proprio. Eppure è stata una scelta lungimirante.

adesso bastaperme

09 agosto, 09:35
Commento sconsigliato, leggilo comunque

Un invito sulle pagine di Vivere Senigallia al Sindaco ed agli organizzatori del Summer Jamboree:
Che mostrino ai cittadini qualche numero e qualche documento:
a) La convenzione, completa di tutti gli allegati, tra il Comune di Senigallia e l’organizzazione
b) Il contributo e le spese dirette ed indirette nel dettaglio che il Comune ha affrontato
c) Il bilancio consolidato e certificato della manifestazione
Solo così si potrà valutare se la città trae vantaggio dalla manifestazione, oppure se, per garantire la manifestazione, la città si priva di risorse necessarie per progetti alternativi.
Siamo in clima olimpico e non è fuori luogo ricordare che molte Olimpiadi hanno garantito un imponente successo di pubblico e di immagine, ma un dissesto finanziario di chi le aveva organizzate. Questo lo si è visto a distanza e spero non accada per Senigallia, se si affronta il problema in tempo dovuto.
Carlo Massacci

Impressionante.

Dopo il sindaco storico, ingegnere, abbiamo anche il sindaco sociologo.

La vigilanza?

Ma dove? Non è stata elevata una contravvenzione per ubriachezza molesta, una sola contravvenzione per moto truccate, una sola contravvenzione per divieto di parcheggio.

Di quale "valenza sociale" parla il sindaco?

Rompere le scatole con il fracasso? Andare a zonzo ubriachi lerci tutta la notte?

p.s.:
Suggerisco al signor sindaco di tornare a scuola, dato che non ha capito come funziona la punteggiatura nella lingua italiana.

Ha scritto frasi di tre o quattro righe senza neanche una virgola....

Figuriamoci.

Caro Sole,
seguire "le mode" (imposte) non è, esattamente, segno di carattere.

Direi, anzi, l'esatto contrario;
ogni fesseria presentata viene vista come propria.

Denota, in particolare, una totale mancanza di gusto, l'esatta antitesi della qualità.

Dimenticavo:

Caro Mangialardi,
l'unicità di questa carnevalata proviene dal fatto che nessuno, in europa, fosse interessato agli anni 40 e 50.

Potevate inventarvi anche "la fiera della consapevolezza turca", avreste avuto esattamente lo stesso successo.

@Davidefarano.
Non capisco a cosa si riferisce, riguardo a me.
Se intendeva dire che seguo "mode imposte", evidentemente non ha ben compreso quello che ho scritto e che Le riscrivo con dei maiuscoli:
"....anche se NON HO MAI "usato" il Summer fino in fondo (MAI vestito, MAI ballato)...".
Se questo vuol dire seguire le "mode imposte"...
A meno che non ci si riferisse ad altro.

Se poi, come ad una prima lettura sembra, mi si vuole contestare il fatto che a me la manifestazione nonostante tutto piace, beh allora non vale la pena aggiungere altro alla discussione perché mi parrebbe di intendere che le stanno bene solo i suoi punti di vista.Ma magari non ho capito io.
Saluti




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