Il Summer Jamboree supera le 400.000 presenze

07/08/2016 - Il Summer Jamboree 2016 svoltosi a Senigallia dal 30 luglio al 7 agosto, con l’aggiunta del Pre-Festival del 29 luglio, raggiunge e supera le 400.000 presenze crescendo ulteriormente in qualità.

Se dal punto di vista dei numeri viene superato il dato dello scorso anno nonostante il tempo incerto di venerdì 5, durante i 9 giorni + 1 della XVII edizione del Festival Internazionale di Musica e Cultura dell’America anni ’40 e ’50 edizione, si è arrivati ad una vivibilità migliore di tutti gli spazi cittadini, utilizzati e vissuti ciascuno nella maniera migliore e a loro più consona. Sono tanti i numeri che rendono l’idea della dimensione della Hottest Rockin’ Holiday on Earth conosciuta ormai in tutto il mondo, a partire dai rati registrati nuovo sito internet Summerjamboree.com (sito che totalizza oltre 200.000 visitatori annui) che solo in queste ultime giornate a ridosso del Festival ha registrato oltre 80,000 visitatori unici che hanno visitato più di 310.000 pagine.

La pagina ufficiale di Facebook ha superato i 125.000 fan ed i post sul Summer Jamboree negli ultimi 30 giorni hanno raggiunto una copertura di oltre 3 milioni di contatti con oltre 640.000 interazioni. Il video con il trailer del Summer Jamboree 2016 realizzato da Sergio Canneto (Regia e montaggio) e Guido Calamosca (immagini) ha registrato oltre 870.000 visualizzazioni ed è stato condiviso su più di 6.000 bacheche. 39 straordinari concerti di Rock’n’Roll, Swing, Rhythm'n'Blues, Rockabilly, Country, Doo Wop, di cui 38 ad ingresso gratuito, che hanno visto protagonisti 154 artisti (tra musicisti e Dj) protagonisti di un carnet stellare fatto di icone delle origini insieme ai leader attuali e futuri di una musica che non morirà mai.

6 i palchi allestiti, di cui 4 nel suggestivo centro storico di Senigallia (Main Stage Foro Annonario, Kraken Stage ai Giardini della Rocca Roveresca, Red Bull Tour Bus Stage in Via Carducci, Saffi Stage in Piazza Saffi, esclusivamente dedicato ai Dj set) a cui si sono aggiunti mercoledì 3 agosto il palco dell’Hawaiian Party sulla spiaggia di velluto in riva al mare Adriatico a cui sono state stimate 30.000 presenze, e il palco del Teatro La Fenice per la calda notte del Burlesque Show venerdì 5 agosto che ha registrato il Sold Out.

Gli organizzatori del Summer Jamboree, Angelo Di Liberto e Alessandro Piccinini saliti sul Main Stage (Foro Annonario) introdotti dalla magistrale presentatrice Eve la Plume in occasione della Rock’n’Roll Revue di sabato notte hanno voluto ringraziare tutte le persone eccezionali che hanno lavorato all’evento organizzato dall’Associazione Summer Jamboree dagli artisti più noti ai giovanissimi ragazzi che si occupavano di risistemare le aree di evento al mattino, dalla crew a tutto lo staff coinvolto su più settori a cui si aggiungono tutte le persone impiegate dai partner e fornitori del Festival oltre alle municipalità alle Forze di Polizia, alla Protezione Civile. Centinaia di persone animate da grande entusiasmo.

“La nostra speranza è che tutti voi – hanno detto gli organizzatori Di Liberto e Piccinini al pubblico presente – che siete stati qui in questi giorni a vivere insieme a noi questo clima di grande gioia e unione possiate riportare a casa quando rientrerete un po’ di questa gioia e condividerla in giro per il mondo coi colleghi di lavoro, coi familiari, con gli amici diffondendo la positività che si è respirata qui al Summer Jamboree”.

"Siamo oltremodo felici di questa straordinaria edizione del Summer Jamboree – fa eco il Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi sul palco sabato sera assieme agli organizzatori – Noi del Comune di Senigallia e l'organizzazione abbiamo lavorato insieme intensamente per essere preparati ad accogliere le 400mila persone che anche quest'anno sono arrivate in città per il Festival. La manifestazione è cresciuta molto e noi siamo cresciuti con loro: il nome del Summer Jamboree è legato indissolubilmente al nome di Senigallia quindi vi aspettiamo qui anche il prossimo anno".

Anche lo storico amico del Summer Jamboree Renzo Arbore quest’anno non si è voluto perdere un giro al Festival dove ha fatto shopping tra le bancarelle vintage del Rockin’ Village ed ascoltato dal backstage i concerti in cartellone lunedì 1 agosto. Tanta è la stima e l’amicizia con gli organizzatori del Festival che ha voluto salutarli con un divertente videomessaggio già on line su facebook Summer Jamboree Official Page “A quelli di Senigallia verrà riservato un posto d’onore nel Regno dei Cieli, perché sono arrivati ad una ennesima straordinaria edizione di Summer Jamboree non so come fanno probabilmente c’e’ l’aiuto Divino”. …continua… WS ‘Fluke’ Holland, il gigantesco batterista di Johnny Cash, soprannominato ‘The Father of the Drums’, ci ha spiegato che: “il Summer Jamboree di Senigallia è un ‘very big big’ Festival e che lui non se ne sarebbe mai andato da quella piazza e da questa festa straordinaria”.

Un grande applauso al Summer Jamboree anche da parte del critico musicale Dario Salvatori, che dal palco di Sabato notte ha voluto salutare il pubblico e gli amici organizzatori dicendo loro che è davvero incredibile il lavoro svolto ed i risultati ottenuti meravigliosi, compreso lo spostamento dell’annunciato temporale – dice scherzando il presentatore – “per il quale sicuramente c’è stato un collegamento ai piani più alti”.

Edoardo Bennato l’interprete, splendidamente atipico, in occasione della Festa dal carattere altrettanto originale dell’Hawaiian Party che si tiene al confine fra il mare, il cielo e la terra allestita quest’anno in maniera più aperta ed accogliente per ricevere la Rock’n’Roll Session di Bennato, ha dichiarato: “Non so se siamo fortunati ad essere nati su questo Pianeta? Ci sono tante cose cattive, ma anche tante cose buone.

Nessun dubbio però che il Rock’n’ Roll, sia fra le buone”. Tantissimi altri i volti noti, amici vecchi e nuovi del Summer Jamboree che hanno voluto essere presenti a Senigallia per condividere insieme agli organizzatori momenti speciali di questa edizione del Festival, a partire da Ringo Direttore Artistico di Virgin Radio che si è confrontato con il Direttore Artistico del Summer Jamboree Angelo Di Liberto in una divertentissima battle of the DJs proprio in occasione dell’Hawaiian Party di mercoledì 3 agosto.

Insieme a Ringo la sorpresa nel backstage del Festival di Marky Ramone, e poi gli amici di sempre come, Max Paiella ed i più nuovi come la presentatrice Antonella Elia e moltissimi altri. Sui palchi del Summer Jamboree #17 e fra il pubblico erano presenti in proporzioni assolutamente confrontabili i teen ager, gli -enti, gli -enta, e tutte le rappresentanze degli -anta, rendendo il Festival, una fantastica esperienza di vita che vede riunite nel nome del Rock’n’Roll, le generazioni vecchie e nuove e tutti i generi e le espressioni della musica più bella del mondo.

Sold out anche tutte le iniziative a pagamento del Summer Jamboree #17 come il Dance Camp del primo week end, gli workshop del finesettimana conclusivo molti Dopo Festival alla Rotonda. L’edizione #17 ha dato infatti un grande rilievo al ballo programmando ben 250 Dj set che hanno fatto muovere le gambe dei partecipanti in 12 location diverse tra piazze e spazi cittadini in cui si sono susseguiti gli tutti gli eventi in programma dal 29 luglio al 7 agosto, dove Piazza Saffi ha trovato la sua vocazione con una pista da ballo molto tecnica che ha stregato i ballerini più bravi.

Presentatori della XVII edizione del Summer Jamboree la magnifica Eve La Plume, Jackson Sloan straordinario autore del brano I CAN'T TURN BACK che accompagna il trailer del Summer Jamboree 2016, Luca Grizzo e con la partecipazione amichevole di Dario Salvatori.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-08-2016 alle 17:35 sul giornale del 08 agosto 2016 - 3398 letture

In questo articolo si parla di musica, attualità, summer jamboree e piace a Daniele_Sole

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Commento modificato il 07 agosto 2016

Che la città sia stata invasa da tantissima gente nessun dubbio. Quello che non riesco a comprendere i tanti quotidiani nazionali on line, non hanno mai accennato a questo evento ad esclusione del Corriere Adriatico e Resto del carlino Penso che una maggior attenzione da parte degli organizzatori, per il prossimo anno, su questi canali, porti maggior visibilità. A proposito di presenze, leggendo su google, siamo più o meno su quelle del 2015. Certi trionfalismi, li lascerei alle chiacchiere da bar.

Punto 1:

Il jamboree ha prosciugato tutte le presenze nel resto di senigallia, chi non lavora nel "circuito" del jamboree (uso questo eufemismo, anche se è ben noto come si decide chi entra nel circuito) ha visto una contrazione degli affari.

Punto 2:

La qualità come viene misurata?

Se la si considera come "spesa per presenza" siamo a livelli ridicoli.

Il big party di mercoledi ha visto, secondo le mie informazioni, un incasso di 70mila euro a fronte di circa 30mila presenze, siamo a 2.3 euro per presenza.

Nemmeno i neonati in spiaggia spendono cosi poco.

Se questa è qualità....

Punto 3:

Come mai la festa si fa sempre davanti l'acquapazza, posto assurdo per viabilità e residenti, invece dello spazio tra il ciarnin e marzocca, semideserto?

Per il resto, le solite fanfaronate, ormai normali a senigallia.

goffredo marcosignori

08 agosto, 15:24
Credo che anche gli amici organizzatori del Summer Jamboree dovranno pensare qualcosa di nuovo da inserire, magari da togliere forse. La domanda che ci si deve porre è se una settimana intera sia troppa e magari non convenga individuare una 3 giorni, dove non subentri anche la stanchezza, non solo degli organizzatori, ma di una città che deve ospitare questo evento. Sono riflessioni che è bene fare, soprattutto alla luce del tipo di evento. Le sedi scelte in città credo vadano bene, semmai è da rivedere l'ubicazione della serata Hawaiana, dove concordo con chi non la ritenga idonea, optando semmai in quella che va dal Ciarnin a Marzocca, semi deserta e credo con maggiori opzioni per viabilità e residenti, come già proposto in altro commento. In buona sostanza il Summer come presenze e come risultato è in uno stallo che deve far riflettere gli organizzatori e l'Amministrazione Comunale che su questo investe una certa cifra.

Carlo Massacci

08 agosto, 17:27
Che il Summer Jamboree ogni anno sia un successo di pubblico è un dato incontrovertibile. Se fosse a costo zero per l’amministrazione pubblica sarebbe un successo doppio. Ma qui sta il problema. Sfuggono alcuni particolari:
a) Qual è l’ammontare del contributo che l’Amministrazione Pubblica elargisce agli organizzatori nonché le spese dirette ed indirette che il Comune in proprio deve sostenere per garantire la manifestazione?
b) Considerando l’esistenza del contributo dell’amministrazione comunale, sarebbe opportuno che la città venisse messa a conoscenza da parte degli organizzatori del bilancio consolidato di tutta la manifestazione.
c) La città trae tutta un vantaggio omogeneo dalla manifestazione oppure solo alcuni gruppi o singoli attori traggono beneficio dalla stessa?
In assenza di qualsiasi dato numerico espresso in euro penso che il giudizio di successo o meno debba essere sospeso, non solo riguardo alla manifestazione ma anche riguardo a chi il denaro pubblico lo gestisce
Carlo Massacci