Big Hawaiian Party: sold out sul lungomare, ma i postumi invadono la città

04/08/2016 - Come da pronostico il Big Hawaiian Party del Summer Jamboree è stato un successone. Dal tramonto all'alba la spiaggia libera del lungomare Mameli è stata invasa da migialia di camicie floreali e gonnellini di paglia. Come ogni anno però non è mancato il rovescio della medaglia.

Quello appena trascorso è stato un mercoledì di fuoco. Sotto molti punti di vista. La festa, per lo spettacolo, è stata un successo. Il concerto di Edoardo Bennato, la sfida dj set tra Ringo e Angelo Di Liberto, la musica... Per molti, (troppi) però la festa è stata scambiata per un'occasione di eccessi e bagordi degenerata di coma etilici, atti vandalici e anche alcuni danneggiamenti. Le forze dell'ordine hanno lavorato incessantemente per tutta la notte per tenere sotto controllo la situazione, soprattutto nel cuore della festa, sul lungomare.

Le ambulanze del 118 a sirene spiegate hanno più volte fatto la spola tra il lungomare Mameli e l'ospedale per soccorrere i casi più "gravi" di coma etilici. Incessanti le telefonate di protesta dei cittadini alla Polizia Municipale e ai Carabinieri per lamentare non solo il frastuono generale ma anche giovani che urinavano per le strade dei quartieri limitrofi (la Cesanella), davanti ai cancelli della abitazioni dei residenti e che danneggiavano alcuni cassonetti. Il sottopasso di via Mamiani, per moltissimi giovani che si dirigevano a piedi sul lungomare, è stata la sede di corse in bicicletta e discarica per bottiglie e bicchieri.

Le proteste dei cittadini si sono unite a quelle dei bagnanti che giovedì mattina hanno trovato una spiaggia libera "devastata". L'odore dell'urina e le macchie di vomito erano ancora ben visibili in tratti di litorare anche più lontani dalla festa. Singolare il caso della tenda allestita nell'area verde di piazzale Michelangelo (presente almeno fino alle 10 di giovedì mattina) per il riposo all'ombra degli alberi dopo i bargordi della festa in spiaggia.







Questo è un articolo pubblicato il 04-08-2016 alle 10:19 sul giornale del 05 agosto 2016 - 7568 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, big hawaiian party, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/azWk


luigi alberto weiss

04 agosto, 12:42
L'altra faccia del Summer Jamboree e simili.

fabio cameruccio

04 agosto, 15:02
Questa festa è diventata una cosa indecente. Il quartiere della Cesanella trasformato in una discarica/toilette a cielo aperto, la spiaggia libera antistante al quartiere è impraticabile per la puzza di urina, vomiti e anche peggio. Tutto questo a vantaggio di pochi e a scapito di molti,

Ogni commento é superfluo...

gasparino carbonaro

05 agosto, 10:18
Ma veramente ancora pensate che il turismo sia vantaggioso per la comunità? Il turismo porta solo cemento monnezza e ricchezza per pochi. Venezia, Firenze, Roma , le nostre più prestigiose città d'arte sono ormai ridotte a discariche e solo l'intervento pubblico a spese di tutti consente a pochi di ingrassarsi. Senigallia segue la stessa sorte e le vie del centro sono ormai sale da pranzo a cielo aperto alla faccia del suolo pubblico.

Embè?

Tutto nella norma, ormai il big party (in realtà un rave party illegale legalizzato) rende "viva" la città.

E chi se ne frega dei residenti a marina vecchia.

La cosa interessante è che senigallia, tra il ciarnin e marzocca, ha chilometri di lungomare praticamente disabitato, ma si insiste a organizzare sta cloaca a marina vecchia, con la benedizione del sindaco di tutti, ma in particolare dei turisti.




logoEV