PD: grande soddisfazione per lo sblocco dei fondi per gli alluvionati

partito democratico 31/07/2016 - Il 3 maggio 2014 è stato un giorno particolarmente difficile per la nostra città: migliaia di famiglie e centinaia di imprese hanno subito ingenti danni alle proprie case e alle proprie attività a causa dell’alluvione.

In una situazione così tragica, Senigallia è riuscita comunque a dare il meglio di sé, grazie anche e soprattutto alle forze dell’ordine e ai tantissimi volontari intervenuti per portare aiuto alla popolazione colpita dall’alluvione, tanto che in meno di due settimane la città era nuovamente pulita e pronta per la stagione estiva. Immediatamente, inoltre, l’amministrazione comunale, supportata dal forte sostegno della nostra senatrice Silvana Amati, si è attivata per chiedere lo stato di calamità naturale e il riconoscimento dei danni subiti dagli alluvionati.

Per questo oggi il Partito Democratico di Senigallia e i Giovani Democratici di Senigallia accolgono con grande soddisfazione la notizia dello sblocco dei fondi destinati al risarcimento degli alluvionati, frutto del continuo lavoro svolto dall’amministrazione comunale e dai nostri rappresentanti in Parlamento, con l’auspicio che tali fondi possano portare un ristoro se non totale almeno parziale a quanti hanno subito danni ai propri beni.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-07-2016 alle 17:55 sul giornale del 01 agosto 2016 - 931 letture

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Commento modificato il 01 agosto 2016

Non chiamatelo "risarcimento", perché risarcimeno non è! Risarcimento significa che un alluvionato riceve la somma, o una percentuale di essa, che a suo tempo ha dichiarato come ammontare del danno. Si tratta di tutt'altro: prestito agevolato con credito d'imposta. La procedura è molto più complicata e, a mio avviso, proprio per la complessità e aleatorietà del marchingegno, non necessariamente l'intervento si tradurrà in un "risarcimento" per tutti gli alluvionati che ne hanno diritto.

Non illudete chi già ha tanto sofferto!

Ben detto Signora Paradisi. Manca solo che attaccano i manifesti.
Leonardo Maria Conti

Pare che - vivaddio - il risarcimento ci sarà. Il prestito agevolato e il credito d'imposta sono cose interne tra Ministero e banche: in altre parole, il governo si fa finanziare dalle banche.
Quanta parte del danno sarà risarcito dipenderà, invece, dall'ammontare di risorse che un'apposita Commissione regionale, ricevuti i fondi dopo il riparto nazionale, destinerà pro-quota agli alluvionati dei diversi comuni. L'80%, pertanto, non riguarderà il valore del danno dichiarato, ma riguarderà il valore assegnato a ciascuno dalla Commissione regionale.




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