È boom di testi plagiati, ecco come combatterli

01/08/2016 - I rischi dei testi plagiati risultano essere vari e differenti nella loro natura ed ognuno di essi merita di essere analizzato con grandissima attenzione, in maniera tale che sia possibile evitare che, imbrogli e conseguenze negative, possano essere tutt'altro che presenti.

Il plagio nel mondo delle tesi
Spesso, i casi di plagio maggiori, risultano essere quelli delle tesi nei testi universitari.  Come ben noto, l'esame finale è costituito da una tesi di laurea, ovvero l'argomentazione, con tanto di esempi, citazioni ed altri elementi, che permettono al futuro dottore, di poter unire ogni singolo argomento affrontato durante il percorso di studi. Bisogna sottolineare come, tale tipologia di tesi, rappresenti l'argomento fondamentale dell'esame e deve essere scritto di proprio pugno da parte della persona che si deve laureare. Spesso però accade che, uno studente, copi palesemente una parte, ed in alcune occasioni un intero testo, che potrebbe essere presente online. Questo ovviamente non rappresenta un ottimo procedimento: il laureato, seppur riesce ad ottenere il titolo di studio, potrebbe non essere in grado di svolgere correttamente la professione per la quale ha appunto seguito quel corso di studi.
Bisogna mettere in risalto che, tale situazione, risulta essere abbastanza diffusa e rappresenta un tipo di problema che merita di essere analizzato con grande attenzione. Una tesi plagiata non serve a molto visto che si rischia di dare il titolo di studio ad una persona che, effettivamente, non è in possesso di tutte quelle competenze che sono richieste dal suo titolo di studio.  Per questo, una tesi che viene consegnata alla commissione, deve essere analizzata con estrema attenzione, proprio per evitare tale tipologia di situazione tutt'altro che piacevole da sostenere.

Il testo plagiato online
Ovviamente, il plagio non è solo da considerare nel mondo universitario ma anche in quello online. Spesso, infatti, i siti web risultano essere ricchissimi di testi che sono stati in parte o totalmente copiati dal web, situazione che deve essere completamente evitata.
Questo per il semplice fatto che, con un testo plagiato, si danneggia non solo il creatore stesso del sito, ma anche chi ha deciso di effettuare tale tipo di procedura. Per coloro che creano il testo, essere plagiati non fa altro che far perdere loro delle posizioni all'interno del web, visto che i motori di ricerca non considereranno più quella determinata pagina. La stessa problematica potrebbe colpire anche chi decide di effettuare il plagio, con l'aggiunta che, chi compie tale operazione, rischia di minare la sua credibilità all'interno del web, problematica che difficilmente potrà essere rimossa in lassi di tempo brevi. Inoltre, il plagio, risulta essere un tipo di problema che potrebbe comportare anche delle conseguenze legali visto che, generalmente, chi adotta tale tipologia di soluzione, rischia di andare incontro a delle conseguenze legali che devono essere assolutamente evitate.

Come capire se vi è il plagio
Per poter comprendere se, quel particolare testo risulta essere originale al cento per cento, si dovrà utilizzare un semplice programma che permetterà, a chi effettua il controllo, di poter evitare di essere imbrogliato o vittima di plagio. Il programma in questione è quello presente sul sito web di noplagio.it, che sarà in grado di evitare che, un testo plagiato, possa dare dei benefici a quella persona che ha deciso di adottare questa strategia per poter risparmiare del tempo, cosa che risulta essere del tutto scorretta e poco piacevole da utilizzare come risorsa.

Interessante sull’argomento quello che è emerso da una recente intervista ad alcuni studenti e professori a Milano.
E’ emerso che sono già molti i professori che consigliano di utilizzare internet, ed in particolare dei siti come noplagio.it, con l’obbiettivo di scansionare e nel caso porre rimedio ad un eventuale plagio. Dall’intervista agli studenti, però, emergono delle opinioni piuttosto diverse sul tema plagio in università. Ci sono studenti che pensano che i professori non abbiano ancora preso ampiamente possesso degli strumenti per contrastare chi copia, mentre ci sono altri che invece pensa che soprattutto in ambito universitario i docenti siano piuttosto coscienti di quali sono i modi di contrastare questa piaga.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-08-2016 alle 10:14 sul giornale del 01 agosto 2016 - 844 letture

In questo articolo si parla di politica, redazione

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