Senigallia Bene Comune: 'Qual è la situazione degli edifici scolastici a Senigallia?'

scuola marchetti 28/07/2016 - Gravi criticità si stanno verificando per la formazione delle classi prime alla scuola secondaria di primo grado Marchetti di Senigallia

Il Dirigente Scolastico dell’Istituto, Prof.ssa Elena Gi ommetti, ha convocato mercoledì 26 luglio, i genitori delle classi prime ad eccezione di quelli della classe ad indirizzo musicale. Durante la riunione ha reso noto ai presenti l’attuale situazione: n. 26 alunni iscritti al corso musicale, n. 17 alunni isc ritti al corso tempo prolungato indirizzo europeo, n. 19 alunni iscritti al corso D indirizzo digitale e n. 34+32 alunni iscritti al tempo normale (sezioni B e F).

Il D.S. ha dichiarato inoltre che, grazie alla vincita da parte dell’Istituto Marchetti di d ue progetti finalizzati al potenziamento del digitale nelle scuole, le classi del corso D, B, F sono da ritenersi equiparate e pertanto per la formazione delle classi prime si provvederà alla suddivisione del totale degli alunni (esclusi quelli dell’indiri zzo musicale ed europeo) nelle tre sezioni a tempo normale B - D - F. Fin qui nulla di male. Ma se la matematica non è un’opinione, così facendo si andrebbero a formare classi da 28.3 alunni [(19+34+32)/3=85/3=28.3].

Tenuto conto della presenza di 1.25 alunni con disabili per classe, tutto ciò si pone come una grave inadempienza rispetto al DPR 81 del 20.03.2009 (art.4 e art.5) che determina che il numero massimo di alunni sia 20 qualora nella classe fosse presente un alunno in condizioni di disabilità. Tutta questa situazione è stata già resa nota alla Direzione Scolastica Regione Marche, alla Direzione Scolastica Provincia Ancona, al Sindaco di Senigallia, all’Assessore all’Istruzione di Senigallia, nonché ovviamente alla dirigente Elena Giommetti, dal Consig lio d’Istituto, dal Gruppo Lavoro Inclusione dell’Istituto Comprensivo Marchetti e da un gruppo di genitori interessati che hanno sottoscritto una diffida attraverso uno studio legale, senza però ottenere ancora alcun risultato concreto.

Sin qui un aspetto , si potrebbe dire, burocratico che comunque potrebbe incidere sul grado dell'offerta educativa della scuola. La cosa ancor più sconcertante è stato ascoltare dalla D.S. Elena Giommetti un'ammissione gravissima , « Poi è vero che c’è la normativa che però è vero che non viene rispettata, questo né alle medie né alle superiori, purtroppo quando loro dividono, fanno, calcolano i numeri e non è che dicono lì se c’è nella normativa, quello così.

In tante scuole, qui non abbiamo grazie a Dio, questo problema delle aule piccole, anche la normativa per la sicurezza dove ci sono tot metri ad alunno, ci sono delle scuole anche nuovissime, vi faccio l’esempio della mia che la potete visitare, c’ho le aule tarate su un numero, che è nuovissima, è la scuola più nuova che esista, è molto bella, però le aule sono tarate per un numero di alunni piccolo e quindi non sono a norma per le classi numerose , però l’hanno fatta adesso e non è che il Ministero da Roma quando mi dà l’organico mi dice quella classe è da 22 alunni, io te ne do 28 con 3 handicap dentro, cioè quelli sono i numeri, così la fanno.

Noi facciamo il possibile per gridarlo ma abbiamo le mani legate, non è che l’organico lo facciamo noi ». Di fronte a queste dichiarazioni, inadempienze, omissioni, non si può metter e la testa sotto la sabbia perché i soggetti direttamente interessati sono i giovani studenti che dovrebbero essere tutelati in primis dal loro reggente. Chiedo, nell'interesse delle famiglie, che la dirigente rispetti la normativa sia per quanto riguarda la composizione delle classi ed inoltre chiarisca - visto quanto dichiarato dalla medesima - ufficialmente e con documenti alla mano se l'Ipsia sia un plesso scolastico a norma o meno. Le famiglie si stanno mobilitando affinché sia fatta giustizia, e si au spica che la D.S. Elena Giommetti e il corpo docente dell’Istituto Comprensivo Marchetti faccia altrettanto. Viste le affermazioni della dirigente scolastica verrà presentata un'interrogazione al Sindaco che verrà inviata per conoscenza a tutte le autorità interessate, ad ogni livello.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2016 alle 12:54 sul giornale del 29 luglio 2016 - 1086 letture

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E così, belli freschi, nuovi nuovi, senza conoscere l'antefatto, senza nessuna consapevolezza del funzionamento degli uffici scolastici provinciali e regionali sono arrivati alla riunione i genitori primigini della Marchetti.
Di fronte ai dati, inequivocabilmente fuori legge, del numero degli alunni per classe si sono arrotolati le maniche mostrando bicipiti muscolosi, hanno gonfiato il petto con intenzioni bellicose e hanno rivolto i loro strali contro chi è vittima, non responsabile della situazione!
Non importa se la scuola ha fatto tutto quello che poteva fare a tutti i livelli istituzionali, prima di tutto, avranno pensato, diamo in pasto questa storia ad un movimento politico che saprà farne buon uso e diamole addosso. Purtroppo non hanno pensato che lottare insieme alla scuola è la soluzione migliore, probabilmente la sola che ci potrebbe portare - come già avvenuto cinque anni fa - ad avere una sesta classe prima per il bene di tutti: lottare a fianco della scuola, non gettarle la croce addosso! Lancio di pietre alla Marchetti con articolo di giornale: lo sport più praticato a Senigallia!
Docente amareggiata.




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