M5S: il tempo è galantuomo

26/07/2016 - Apprendiamo oggi, tramite Open Municipio, la risposta scritta del Sindaco rispetto all'interrogazione presentata dalla Consigliera del M5S, Stefania Martinangeli in merito alla Modifica del Regolamento Disciplina Comunale per il commercio aree demaniali marittime



In data 24 Febbraio 2016, in Consiglio Comunale è stata approvata la delibera n.21 relativa al sopracitato regolamento, che prevede una diminuzione dei nulla osta rilasciati dal Comune di Senigallia per il commercio ambulante su aree demaniali da un numero di 80 ad un numero di 20, in quell'occasione il M5S proponeva di ridurre a 10 nulla osta nel 2017, per poi azzerarli del tutto nel 2018. Perché questa breve introduzione?

Perché l'iniziativa della Consigliera Martinangeli di presentare una interrogazione a risposta scritta così formulata e strutturata ci ha lasciato del tutto sgomenti, spiazzati e soprattutto indignati. Sono due le ragioni del nostro disappunto, una di natura politica e l'altra di natura etica. 1) La questione di natura politica riguarda il comportamento autoreferenziale e destabilizzante della Consigliera Martinangeli rispetto al resto del gruppo consiliare (Riccardo e Marco) e di attivisti.

Di fatto, quanto affermato dalla Consigliera nella sua interrogazione - "In questo periodo in cui la disoccupazione ha raggiunto livelli preoccupanti l'obiettivo di una pubblica amministrazione si ritiene che debba essere snellire e sburocratizzare il proprio sistema per agevolare la creazione di posti lavoro" - non risulta coerente con la proposta fatta tramite emendamento nella seduta del consiglio del 24/02/2016, di azzerare gradualmente nel tempo i nulla osta per il commercio ambulante su aree demaniali marittime.

Tale affermazione, ha un riflesso demagogico e sì, perché no, anche strumentale e clientelare. 2) la questione di natura etica e morale, riguarda l'obiettivo della Consigliera nella sua Interrogazione e cioè quello di portare avanti l'interesse di un singolo cittadino (senza neanche approfondire la situazione debitoria dello stesso verso l'Inps e verso il Comune di Senigallia); atto, questo, contraddittorio con la posizione presa durante un Consiglio comunale e soprattutto contrario ai principi del MoVimento visto che non ha nulla di pubblico interesse. Pertanto si invita la Consigliera Martinangeli a chiarire se abbia qualche rapporto, anche di natura professionale, con il soggetto per cui si è spesa istituzionalmente.

Essendo di fronte all'ennesima delegittimazione di questo gruppo, oltre non possiamo tollerare. All'ultima seduta inoltre, il Consigliere Mandolini, neanche tanto velatamente, riferendosi alla collega, disse chiaramente che quando una persona non condivide piu il percorso di un gruppo c'è solo una strada da prendere. Evidentemente la Consigliera non ha afferrato il concetto. Non potendoci permettere ulteriori "distrazioni", dopo il prossimo Consiglio comunale, porremo all'esame dell'assemblea generale del nostro gruppo, l'attenzione sul comportamento destabilizzante della Consigliera. Infine invitiamo il Sindaco a correggere l'obiettivo dei suoi strali, tenendo fuori Marco Bozzi e Riccardo Mandolini, anche perché in quel che è stato richiesto non c'è nulla che possa essere attinente al M5S.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-07-2016 alle 11:21 sul giornale del 27 luglio 2016 - 1298 letture

In questo articolo si parla di politica, riccardo mandolini, M5S, Marco Bozzi

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Sono già rincominciate le litigate interne?
Andiamo bene andiamo

Ahia iniziano già i mal di pancia all'interno del gruppo dopo manco un anno?
Andiamo bene andiamo

Beatrix Kiddo

28 luglio, 12:01
I "mal di pancia" interni ci sono ovunque, finché esisterà il libero arbitrio e la libertà personale (per fortuna).
Prenda, per scempio, quello che ha dichiarato ieri il Consogliere Sardella durante il Consiglio Comunale.
"Come il Consigliere Paradisi sa bene, la mia è l'unica voce libera (poi ha corretto il tiro dicendo "una delle poche voci libere") all'interno di questa maggioranza.
Cerchiamo invece di apprezzare il fatto che i Consiglieri Bozzi e Mandolini si siano dissociati da questo modo di agire personalistico e schizofrenica della loro (purtroppo per il M5S) collega.




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