Landi: pedonalizzazione viale Cavallotti e via Pisane preludio di una città fantasma

piazza Garibaldi senigallia 22/07/2016 - Senigallia sembra entusiasta della prospettiva di estendere fin da subito la pedonalizzazione a tutto il centro storico con tutti d’accordo maggioranza, opposizione, associazioni di categorie e cittadini.

La mia non vuol essere una voce fuori dal coro, a prescindere, ma un sereno giudizio critico sulla scelta fatta, ben felice di ricredermi qualora il percorso intrapreso dovesse funzionare. Mi chiedo in che modo si riuscirà a capovolgere e a ridistribuire, in controtendenza, la naturale affluenza attrattiva verso mare di residenti e turisti, non di certo con potenziali nuovi esercizi commerciali non garantiti da prospettive economiche, penalizzati da accessibilità e carenza di spazi per la sosta, ne tantomeno con una piazza Garibaldi ulteriormente limitante per gli edifici affaccianti, inadeguati per tali insediamenti.

Questo non significa che non doveva essere recuperare la piazza dal punto di vista estetico, ma mi rimane difficile pensare che la stessa possa diventare un volano di vivacità per la città al di fuori delle mattinate di mercato e delle rare serate riservate a quegli eventi straordinari che troveranno la condizione ideale in quel grande spazio che tornerà però ad essere vuoto e dispersivo nella quotidianità ordinaria. Ciò che mi lascia perplesso a questo punto è di non riuscire a capire i vantaggi dell’estensione della nuova pedonalizzazione a monte di via Fratelli Bandiera e a chi questa possa giovare se non ai residenti che però non sembra si siano mai lamentati della situazione in essere. Non era sufficente escludere solo il traffico da piazza Garibaldi e invertire giustamente i sensi su via Pisacane e Cavallotti?

Chi pensa di pedonalizzare via Pisacane e immagina anche di chiudere la via dei Portici Ercolani non è probabilmente consapevole che il traffico che si vuol eliminare non si cancella e andrà a ricercare nuovi percorsi sovrapponendosi, con percorrenze allungate, ai flussi esterni circostanti già congestionati portandoli al collasso con anche un incremento sensibile dell’inquinamento Quello che sconcerta è la fretta di applicare queste soluzioni. più umorali che tecniche, dimostrando come sia ancora lontano un progetto ragionato e strategico per la città, per fortuna che in questo caso, a differenza di piazza Garibaldi, dove non si potrà più recuperare una parte di parcheggi, si potrà sempre tornare indietro riaprendo le strade che verranno chiuse.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-07-2016 alle 18:45 sul giornale del 23 luglio 2016 - 1540 letture

In questo articolo si parla di attualità, Paolo Landi

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Mi chiedo: ci hanno pensato bene prima di fare questa cosa.

Se si pensava di pedonalizzarla forse conveniva lasciare un po' di verde almeno ai lati del "corridoio" tra la cattedrale e san rocco, se proprio gli alberi davano fastidio alla vista magari un prato con delle siepi e qualche arbusto avrebbe evitato che diventasse una gran piastra per cuocere uova e bistecche d'estate....
voglio proprio vedere chi s'avventurera' a piedi da quelle parti a luglio ed agosto ;-)




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