Aumentato il pescaggio dell'imboccatura portuale. Mariani: "Ora escavo e avanti con l'ecoporto"

marcello mariani 20/07/2016 - Un pescaggio tra 2,50 e 3 metri per l'imboccatura del porto Della Rovere di Senigallia. Il nuovo amministratore unico della società di gestione del porto Gestiport SpA, Marcello Mariani, dà la conferma dell'emissione dell'ordinanza n. 63/2016 da parte della Capitaneria di porto di Ancona che consente ora l'accesso al porto senigalliese ad imbarcazioni con pescaggio fino a 2,30 metri.

"L'atto tecnico della Capitaneria di porto - conferma Mariani - autorizza adesso il porto di Senigallia ad essere pienamente agibile e fruibile anche per imbarcazioni con elevato pescaggio". Le nuove batimetrie, grazie allo spostamento sommerso di sabbie portuali voluto dal Sindaco Mangialardi, hanno raggiunto lo scopo di rendere, adesso, quello di Senigallia uno dei porti turistici marchigiani con maggior facilità e sicurezza in accesso, aperto a transiti di imbarcazioni dall'altra costa adriatica anche di ragguardevole stazza.

"Quello dell'escavo con contestuale ripascimento sommerso da effettuarsi - continua l'amministratore Gestiport - rimane comunque una problematica attuale e urgente, da affrontarsi e compiersi entro il prossimo inverno attraverso l'assegnazione degli oltre 800 mila euro necessari da parte della Regione Marche a cui compete il finanziamento dei lavori per i porti regionali quale quello di Senigallia, di cui il risultato adesso ottenuto rappresenta solo il primo provvisorio step. Per il successo raggiunto, che salva la stagione diportistica 2016, Mariani ha inteso ringraziare tutti quelli che si sono adoperati per raggiungere l'obiettivo, dall'amministrazione comunale con il sindaco impegnato in prima persona, al contrammiraglio Ferrara capo dipartimento marittimo e il Comandante De Giuseppe della Capitaneria di Porto senigalliese, senza tralasciare i sodalizi portuali senigalliesi che hanno fattivamente collaborato.

"Il porto - ha concluso Mariani - rappresenta un'attività turistico-economica che già crea notevole indotto finanziario complessivo per la città di Senigallia, ma che altro e di più può essere chiamato a fare. Confidiamo nella possibilità, con le giuste sinergie fra tutti i soggetti coinvolti, di poter intercettare risorse comunitarie e regionali per trasformare il porto Della Rovere, già ora insignito di Bandiera Blu, in un ecoporto, rispettoso dell'ambiente, attento all'etica di chi va per mare e attrattivo per un turismo slow di qualità a Senigallia".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-07-2016 alle 15:56 sul giornale del 21 luglio 2016 - 1053 letture

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