Presunto stupro: il "testimone" ridimensiona il caso, forse un rapporto consenziente

stupro 19/07/2016 - Potrebbe anche non essersi trattato di uno stupro ma di un rapporto sessuale consenziente, magari tra giovani un po' troppo alticci.

E' quanto dichiarato dal residente della Cesanella ai Carabinieri che lunedì sera lo hanno interpellato per fare chiarezza sulle pesanti dichiarazioni che domenica mattina aveva rilasciato con una telefonata ai Vigili Urbani. L'uomo domenica aveva telefonato alla Polizia Municipale lamentando il chiasso provocato dalla manifestazione XMasters in corso proprio fino a domenica sul lungomare Mameli. Poi aveva raccontato che la notte prima aveva sentito dei giovani gridare e imboccare via Tommaseo che dalla statale porta appunto sul lungomare. Nella via si sarebbe compiuto la violenza. In realtà alle forze dell'ordine, che hanno appreso della telefonata avvenuta alla Municipale solo lunedì mattina, non risulta alcuna denuncia per stupro.

Tanto più che il testimone, se di violenza si fosse trattato, richierebbe una denuncia per omissione di soccorso non avendo chiamato tempestivamente le forze dell'ordine. Detto questo, ai Carabinieri lunedì sera l'uomo ha raccontato una versione più "soft". Avrebbe infatti detto che "poteva anche non essere stato uno stupro ma una atto sessuale consenziente". Cosa, ovviamente, ben diversa. Alle luce degli accertameni, le forze dell'ordine sarebbero orientate ad escludere il caso di una violenza sessuale.





Questo è un articolo pubblicato il 19-07-2016 alle 16:11 sul giornale del 20 luglio 2016 - 1903 letture

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