L'Edipus di Giovanni Testori ha inaugurato il Festival internazionale di Teatro Popolare - Bacajà!

17/07/2016 - Uno spettacolo forte e dalla comicità malinconica, quello che l'attore Eugenio Allegri ha messo in scena per l'apertura della rassegna del Festival internazionale di teatro popolare Bacajà!: l'Edipus di Giovanni Testori e con la Regia di Leo Muscato, andato in scena nella serata del 15 luglio al Teatro La Fenice di Senigallia, ha infatti trasmesso al suo pubblico tutta la solitudine e la fatica di un capocomico abbandonato dai membri della sua compagnia teatrale, ma che continua lo stesso a rappresentare la storia di Edipo potendo contare solo su pochi costumi di scena e sul proprio amore per il teatro.

"Il Bacajà! è il frutto di un progetto più ampio, quello del Centro Teatrale Senigalliese che diffonde e produce teatro popolare". È con queste parole che David Anzalone, direttore artistico del Festival insieme a Michele Pagliaroni ed Erika Giacalone, ha presentato la prima serata del Festival Bacajà!. "Questo Festival vuole essere un contesto e uno spazio di riappropriazione di valori come l'umanità, un contesto intimo, protetto, popolare, dove ci si possa rapportare. Bacajà! è forse unico in Italia, perché abbina spettacoli a formazione, e collega Senigallia con il nazionale e l'internazionale, è il nostro modo di riportare nelle Marche il teatro popolare".

Alla serata di apertura è intervenuto anche il sindaco Maurizio Mangialardi che ha espresso tutto il suo appoggio per la collaborazione che si è instaurata tra il Centro Teatrale Senigalliese e il Comune di Senigallia: "Auguro a questa terza edizione di Bacajà! un gran successo, non solo legato al numero degli spettatori, ma anche al trasferimento della conoscenza e alla disponibilità a conoscere, perché è così che si può diventare una realtà e una città vera, che parta dalle diversità, che faccia arricchire una comunità che va oltre, che non abbia barriere a impedire di arrivare dove si vuole. Il Centro Teatrale Senigalliese è una delle poche realtà che insieme al Comune di Senigallia ha prodotto uno spettacolo, che ha avuto coraggio di mettere in campo una sfida. L' Arlecchino servitore di due padroni ci sta dando grosse soddisfazioni, e ce la faremo solo stando insieme, perché stando insieme si possono fare grandi cose. La sfida è questa. Grazie Bacajà!".

Non meno importanti le parole del professore Roberto Mario Danese, venuto per rappresentare l'Università di Urbino da cui il Festival Bacajà! è patrocinato: "L'Università degli Studi di Urbino da sempre ha creduto in questa iniziativa dando il suo patrocinio al Bacajà!, ma questa edizione ha per la nostra collaborazione un'importanza diversa: l'Università di Urbino che da sempre investe culturalmente e scientificamente sul teatro, ha da poco creato insieme al Centro Teatrale Senigalliese una realtà salda, stabile, vera, fondando il primo Centro Teatrale Universitario nelle Marche, dedicato alla memoria di Cesare Questa. Gli studenti potranno ora essere preparati sul teatro dal punto di vista scientifico della ricerca e dal punto di vista tecnico del fare teatro".

Cominciato dunque nella serata del 15 luglio, il Festival Bacajà! continuerà la sua rassegna teatrale con la giovane compagnia di Roma 'Fiori di Bacco', formatasi all' Académie Internationale Des Arts du Spectacle di Versailles e che con la regia e drammaturgia di Carlo Boso e Alain Bertrand porterà in scena una libera riscrittura dell'Antigone di Sofocle, uno spettacolo che è la dimostrazione di come i giovani si stiano progressivamente riappropriando del teatro antico e popolare. Lo spettacolo si svolgerà domenica 17 luglio alle ore 21.30 presso i giardini della Scuola Pascoli, a Senigallia.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-07-2016 alle 17:29 sul giornale del 18 luglio 2016 - 431 letture

In questo articolo si parla di teatro, teatro la fenice, spettacoli, centro teatrale senigalliese, Festival Bacajà

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/azjz





logoEV