Festival Organistico Internazionale: debutto al Portone

Festival Organistico Internazionale “Città di Senigallia” 15/07/2016 - Ha preso il via giovedì 14 luglio la 15esima edizione del Festival Organistico Internazionale “Città di Senigallia”.

Un traguardo importante quello dei 15 anni per una manifestazione che è ormai diventata un “appuntamento fisso, a cui il Comune di Senigallia riconosce un posto rilevante tra gli eventi culturali”, come ha ricordato il parroco di Santa Maria della Neve, don Giancarlo Giuliani, nel saluto inaugurale. “Il Festival”, ha continuato don Giancarlo, “si inserisce nella realtà di tutto il territorio, valorizzando gli strumenti e le chiese che appartengono a tutta la comunità”.

Un aspetto importante, quello della diffusione sul territorio, che ha sottolineato anche l’assessore alla cultura Simonetta Bucari durante il suo intervento, sottolineando come “questi 15 anni sono segno di un evento consolidato per la città di Senigallia e per l’entroterra marchigiano, per promuovere il patrimonio organario”, ma anche “per assaporare la bellezza del territorio, che è fatta di arte, paesaggi, musica ed enogastronomia”. Durante questa edizione sarà infatti possibile, e in collaborazione con l’agenzia di viaggi Terrerranti, conoscere attraverso visite guidate i vari borghi che ospiteranno il Festival, Serra de’ Conti, Corinaldo, Ostra Vetere ed Ostra, e gli strumenti che ne saranno protagonisti, per poter gustare a 360° tutta la ricchezza che il territorio è in grado di offrire. La direttrice artistica del Festival, l’organista Federica Iannella, ha poi preso la parola presentando il programma di Ruggero Livieri,organista veneto che ha inaugurato questa XV edizione.

Davanti ad un pubblico sempre numeroso e appassionato, il maestro Livieri ha proposto un concerto ricco,che dal terzo periodo musicale del barocco francese, rappresentato dalla “Suite dudeuxiemèton” di Clérembault, è passato al vertice della scuola organistica del nord Europa con due corali di Buxtehude, continuando con la trascrizione di un concerto di Vivaldi ad opera di GottfriedWalther, per proporre poi delle composizioni di Brahms, compositore tedesco la cui trama musicaleesprime un senso di affettiva profondità e di dolcezza poetica, fino allo splendido finale affidato all’organo Opus Pinchi 422 con la famosa “Toccata, adagio e fugo in Do BMW 564” del celebre Bach. Un coinvolgente concerto d’apertura, molto apprezzato dal pubblico presente, che ha applaudito ripetutamente il maestro Livieri; una serata che ha inaugurato al meglio l’edizione 2016.

Il prossimo appuntamento giovedì 21 luglio, sempre alla chiesa del Portone, sarà con l’organista russa EkaterinaMelnikova, protagonista di un programma inedito e originale nel panorama del Festival.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-07-2016 alle 15:43 sul giornale del 16 luglio 2016 - 389 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Festival Organistico Internazionale

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Noto con piacere (sic....) che anche quest'anno il territorio preso in considerazione per ospitare questa importante manifestazione di respiro internazionale, non tiene conto di importanti e significative realtà dell'entroterra. Cui prodest?




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