Brignone: scuola, mancano docenti nella regione, il Ministro intervenga subito

beatrice brignone 13/07/2016 - Presentata mercoledì mattina un’interrogazione al Ministro dell’Istruzione Giannini, per chiedere un tempestivo intervento nella nostra regione al fine di garantire il regolare svolgimento delle lezioni con la riapertura dell’anno scolastico 2016/2017.

Un grido di allarme è statolanciato dalle OO.SS. del settore scuola delle Marche che denunciano la mancanza di 1300 docenti e dove in alcuni istituti, risultano essere iscritti nelle prime, una media di 33,5 studenti per classe di cui uno o due studenti portatori di handicap; Il Ministro dell’istruzione deve interveniretempestivamente per porre fine alla giustificata preoccupazione del personale docente e del personale Ata, di poter offrire una valida offerta formativa a causa della mancanza di organico, di una media di collaboratori scolastici di 1,1 per plesso e di molte “classi pollaio”, facendo vivere, a distanza di due mesi dall’avvio del nuovo anno scolastico nella più assoluta incertezza studenti e famiglie.

Con l’entrata in vigore della legge 107/2015, pare evidente che “La Buona scuola” non corrisponda alle esigenze delle istituzioni scolastiche, come si desume dalla situazione delle nostre scuole che purtroppo non resta un caso isolato nel Paese e il Ministro ha l’obbligo di occuparsi di tutti gli adempimenti necessari a garantire il buon funzionamento del sistema scolastico per poter assicurare un sereno avvio del nuovo anno. Un “Buona scuola” è una scuola cheassicura un’efficace erogazione del servizio a favore degli studenti e delle loro famiglie a garanzia del diritto allo studio e dell’offerta formativa.
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2016 alle 18:20 sul giornale del 14 luglio 2016 - 1045 letture

In questo articolo si parla di politica, beatrice brignone

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/azbP


luigi alberto weiss

14 luglio, 09:23
Vogliamo parlare anche del referendum costituzionale? O è meglio essere... prudenti?




logoEV