Sosta selvaggia lungo la statale: colpa dei nuovi parcheggi a pagamento

parcheggi a pagamento 08/07/2016 - Con l'introduzione di nuove aree sosta a pagamento, anche lungo la statale, introdotte ad inizio stagione, arrivano segnalazioni e proteste per l'aumento della sosta selvaggia.

Per evitare infatti di parcheggiare all'interno delle aree sosta "blu", gli automobilisti ricorrono ad escamotage che contravvengono al codice della strada. Sempre più automobili vengono beccate in sosta selvaggia, tra le proteste anche dei pedoni che sono sempre più a rischio sicurezza. Di questa situazione è arrivata segnalazione anche al sindaco Mangialardi tramite un cittadino che lamenta: "Da quando è stata istituita la sosta a pagamento la situazione dei parcheggi nel tratto di statale tra via Grosseto e la Carrozzeria 71 è peggiorata rendendo pericoloso il passaggio e l'attraversamento pedonale dei pedoni con bambini e anziani al seguito". Il cittadino chiede di "incrementare i controlli della Polizia Municipale in particolare il sabato e la domenica" e di "riverniciare le strisce pedonali".

"Per quanto riguarda la sosta selvaggia dovuta all'arrivo in città di numerosi vacanzieri per il fine settimana ho immediatamente inoltrato la segnalazione al comandante della Polizia Municipale il quale provvederà, se lo riterrà utile, ad effettuare controlli mirati -replica Mangialardi- Gli attraversamenti pedonali della zona invece sono stati completamente rifatti prima dell'estate proprio per garantire la sicurezza dei pedoni".





Questo è un articolo pubblicato il 08-07-2016 alle 10:33 sul giornale del 09 luglio 2016 - 3820 letture

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Al "cittadino che lamenta":

1. Il codice della strada prevede, per i pedoni in attraversamento, l'obbligo dell'uso delle strisce pedonali, dei sottopassi o dei cavalcavia laddove questi presenti entro i 100 metri.

In altre parole, è vietato, per i pedoni, attraversare laddove entro i 100 metri vi siano tali infrastrutture.

2. Le strisce pedonali sono, per l'appunto, pedonali, non ciclabili.

Il ciclista, se vuole la precedenza, scende e spinge la bici, altrimenti si tratta di un veicolo che taglia la strada ad altri.

Detto questo, suggerisco ai pedoni di prestare un po'' più di attenzione nell'attraversamento, dato che chi ci rimette, in genere, sono loro.

Il sindaco ha ragione, i passaggi pedonali sono stati quasi tutti riverniciati, se poi i pedoni non li usano e passano dove vogliono (volendo pure la precedenza) la colpa non è certo del sindaco.

Secondo l'aggiornamento dell'art. 182 comma 4 del codice della strada, il ciclista può attrevarsare in sella le strisce pedonali, quando non vi sono pedoni in transito sulle strisce stesse. Nell'altro caso, deve condurre la bici a mano. Sempre secondo lo stesso articolo, il pedone ed il ciclista, sono considerati utenti deboli della strada.

luigi alberto weiss

08 luglio, 14:54
Per agevolare i controlli e aiutare gli automobilist, si possono impiegare i "parcheggiatori abusivi".

gasparino carbonaro

09 luglio, 10:07
In questo periodo i " pedoni " con frugoletti o meno, attraversano per andare al mare . In genere non hanno nulla da fare se non far perdere tempo a chi lavora. Io toglierei tutte le strisce pedonali e i pedoni attraversano quando non ci sono veicoli circolanti.Farei anche di peggio: spegnerei i semafori e cancellerei gli stop per un codice della strada semplice ed efficace: se mi vieni addosso hai torto perchè andavi troppo forte.




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