Scambia l'identità con il connazionale per ottenere il permesso di soggiorno, denunciati due nigeriani

permesso di soggiorno 06/07/2016 - Due cittadini di origini nigeriane sono stati denunciati dal personale del Commissariato di Polizia di Senigallia per i reati di sostituzione di persona e tentata truffa in concorso nell’ambito delle procedure per ottenere il permesso di soggiorno di lungo periodo.

Durante la sessione per sostenere la prova di conoscenza della lingua italiana (requisito essenziale per il conseguimento del permesso) organizzata dalla Prefettura di Ancona, tenutasi presso il campus scolastico, gli agenti del Commissariato sono allertati poiché, in sede di esame, dopo uno scambio di battute con il personale esaminatore, un soggetto si era dato alla fuga. Giunti sul posto i poliziotti hanno ricostruito quanto accaduto da cui è emerso che, al momento dello svolgimento della prova, era stato chiamato, per sottoporsi all’esame programmato, un uomo di origine nigeriana, T.I. di 40 anni.

L'esaminatore si era però insospettito ritenendo la non corrispondenza tra il soggetto raffigurato nel documento di identità esibito ed il soggetto fisicamente presente. Pertanto ha deciso di contattare l’Ufficio Immigrazione del Commissariato per le verifiche. A quel punto l'uomo, comprendendo di essere stato scoperto, è scappato. I poliziotti, raccolte le prime informazioni, si sono messi alla ricerca nelle vie limitrofe del fuggitivo che, sulla base delle descrizioni fornite, è stato raggiunto a poche centinaia di metri dal campus ed identificato per G.M di 40 anni, nigeriano, da tempo residente a Senigallia.

Acquisiti i documenti esibiti al momento della prova di lingua italiana e quelli del soggetto fermato, i poliziotti hanno rilevato che tra i due soggetti vi erano degli elementi di somiglianza in base ai quali i due evidentemente hanno tentato di indurre in errore gli esaminatori. Identificati esattamente i due soggetti ed accertato che il soggetto si era presentato all’esame al posto del suo connazionale poiché questo aveva evidenti lacune nella conoscenza della lingua italiana, entrambi sono stati denunciati dal personale dell’Ufficio Immigrazione all’autorità giudiziaria di Ancona per i reati di sostituzione di persona e tentata truffa in corso finalizzata all’ottenimento dell’attestazione di conoscenza della lingua ai fini del rilascio del permesso di soggiorno.





Questo è un articolo pubblicato il 06-07-2016 alle 11:51 sul giornale del 07 luglio 2016 - 1263 letture

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