M5S: il Consiglio Comunale ha costituito il Comitato dei Garanti per i Referendum Comunali

05/07/2016 - Mercoledì scorso si è svolto il Consiglio comunale e anche se con sei mesi di ritardo rispetto al regolamento, è stato finalmente costituito il Comitato dei Garanti per i Referendum Comunali.

Nonostante il nostro assenso per i nominativi scelti ( dei tre componenti il Comitato, uno rappresenterà la maggioranza, uno la minoranza ed il terzo verrà scelto a sorte dal Collegio degli Avvocati di Ancona), non possiamo esimerci dal rimarcare il nostro disappunto in merito all'ingiusto compenso deciso dalla maggioranza(solo il rimborso spese per la trasferta), da corrispondere ai tre professionisti , in maniera del tutto priva di equità.

Infatti i nostri Consiglieri Bozzi e Mandolini, nel pieno spirito di equo trattamento verso tutti, proprio del MoVimento 5 stelle, hanno sottoscritto un emendamento proposto dai Consiglieri Rebecchini e Paradisi, che, se fosse stato approvato, avrebbe fatto sì che i nominativi designati dalle forze politiche (ovvero quelli nominati da maggioranza e opposizione)) non percepissero alcun compenso mentre al professionista che si trova a ricoprire questa carica, non per sua scelta come gli altri due, ma perché nominato a sorte, non gli fosse solo riconosciuto un rimborso spese per le trasferte, ma un giusto compenso per l’attività professionale svolta. D’altronde è proprio il giusto compenso per la prestazione professionale a sancire l’indipendenza intellettuale di chi lo riceve, ponendolo nella posizione di prestatore d’opera avulso da ogni logica clientelare. Ciononostante la maggioranza ha proposto l’esatto contrario. E’ palese che l’emendamento sia stato bocciato, non solo da una maggioranza, che in piena sintonia con il Governo, finge illusorie aperture, per poi dettare null’altro che la propria linea politica, ma anche da forze di minoranza alla ricerca di visibilità sempre più spesso in sintonia con questa politica “renziana” de noaltri.

Ci si domanda ora: per quali estrose alchimie si decide di non dare alcun compenso all'avvocato professionista esterno, scelto a sorte per il Comitato dei Garanti, ma si assegnano invece lauti compensi a professionisti che svolgono eguali incarichi ma per questioni che riguardano l’Amministrazione?

Durante il Consiglio comunale è stata anche votata una delibera sulla riduzione degli orari di apertura delle sale giochi e videolottery. Visto l’enorme lavoro di approfondimento portato avanti dalla III Commissione presieduta da Marco Bozzi in collaborazione anche con l’associazione Zero-Slot, il Consigliere ha sottolineato il fatto che c’è ancora molto altro da sviluppare per limitare tale fenomeno, per cui continuerà ad approfondire l’argomento in modo da poter proporre misure più incisive per la lotta contro le slot machine, avvalendosi dei contributi di rappresentanti delle forze dell’ordine, dell’Asur e della Regione Marche.

Per questo motivo riprenderanno a breve i lavori in commissioni congiunte III e IV per affrontare in modo sistematico ed incisivo la lotta contro quella piaga che sta trasformando Senigallia in un Casinò Diffuso, in particolare:

 Un’ ulteriore restrizione degli orari di esercizio dei locali contenenti macchine slot e vlt, rispetto alla proposta di delibera che si è votata nell’ultima seduta del Consiglio.
 Una estensione dei luoghi considerati sensibili presso cui non concedere i permessi di installazione di macchinette slot e vlt (subordinatamente all’emanazione di una legge regionale che disciplini tale aspetto)
 La predisposizione di un programma di disincentivazione all’installazione di tali apparecchi e incentivazione alla rimozione degli stessi per mezzo di imposte e/o contributi da parte dell’Amministrazione, futuro oggetto di approfondimento in collaborazione con gli uffici e i dirigenti preposti.

E per finire, è stata votata una mozione proveniente dalla IV commissione, in merito al fenomeno dei parcheggiatori abusivi.

I Consiglieri Bozzi e Mandolini non potevano che astenersi al riguardo, ma non perché avessero intenzione di evitare un problema che tocca tutta la cittadinanza senigalliese, ma solo perché la mozione risulta poco chiara e con risvolti molto preoccupanti. Non si è capito che cosa significassero questi “incontri informali della Polizia Municipale con alcuni parcheggiatori”. Non sarebbe stato meglio avere dati certi? Come ad esempio verbali emessi, provenienza e residenza di queste persone, chi possiede un permesso di soggiorno e chi no, ecc… E gli obbiettivi di tale mozione sono ancora più fumosi. Sono state valutate le conseguenze di eventuali cooperative sociali? Crediamo di no e crediamo che gli effetti dell’approvazione di questa mozione saranno ben peggiore delle cause che l’hanno portata in Consiglio. Questo è un argomento che merita uno studio approfondito e dei tavoli di lavoro che coinvolgano tutte le parti in causa, ma che deve soprattutto tenere in considerazione la volontà dei cittadini. Riteniamo quindi tale mozione insufficiente ad affrontare il problema tuttavia, con la nostra astensione, dichiariamo di essere pronti a riprendere in mano seriamente ed in modo approfondito tale questione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2016 alle 12:15 sul giornale del 06 luglio 2016 - 403 letture

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