In via Perugino l'amianto non finisce mai di preoccupare

05/07/2016 - Richiesto dall’ALA l’intervento delle autorità competenti. Da molti mesi, ma soprattutto dall’inizio del 2016, l’associazione ALA riceve con frequenza quasi quotidiana segnalazioni, denunce e proteste sulla presenza di amianto a Senigallia.

Il fatto grave è che, nonostante le successive formali richieste inviate agli organi competenti, solo raramente, e comunque sempre con estrema lentezza, vengano effettuati gli opportuni interventi.

Ma l’associazione lotta all’amianto non si demoralizza e prosegue la propria battaglia, sempre a fianco dei cittadini, affinché si faccia il massimo per la tutela della loro salute.

L’ultima segnalazione in ordine di tempo arriva via Perugino, notissima via del quartiere Cesanella a causa di un caso clamoroso che, da settimane, tiene altissima la tensione sul problema amianto.

Al civico 25 di via Perugino, si trova un capanno con coperture di lastre in cemento amianto da incapsulare in quanto vetuste che, come sovente accade in queste circostanze, spolverano.

Mi trovi così a far partire l’ennesima richiesta di intervento, indirizzata al direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica ZT4, Giovanni Fiorenzuolo, e per conoscenza al sindaco ed all’assessore competente del Comune di Senigallia.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-07-2016 alle 12:22 sul giornale del 06 luglio 2016 - 473 letture

In questo articolo si parla di attualità, amianto, a.l.a., carlo montanari, pericolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ayQT





logoEV