Never Stop Run sulle Dolomiti tra gioie e dolori

30/06/2016 - Lo scorso 25 giugno si è svolta a Cortina la 10° edizione del The North Face® Lavaredo Ultra Trail (LUT), gara di trail sulla distanza di 119 Km con un dislivello di 5800 metri, e la 5° edizione della sorella minore Cortina Trail, lunga 47 Km con 2600 metri di dislivello.

La manifestazione ha una rilevanza internazionale, e lo testimoniano le decine di atleti giunti a Cortina da tutto il mondo. Infatti correre circondati dallo scenario delle dolomiti non è cosa da poco, paesaggi che tutto il mondo ci invidia hanno fatto da sfondo ad una gara meravigliosa.

La LUT ha visto alla partenza 1600 persone, e tra queste il nostro Massimo Mancini in uno splendido stato di forma. La gara ha preso il via alle 23 del venerdì, dopo un violento temporale che è terminato subito prima della partenza. Massimo parte forte, fortissimo anzi. Per più di metà gara si trova intorno alla centesima posizione, ma ad un certo punto una caviglia dolorante costringe Massimo al ritiro per non peggiorare ulteriormente le sue condizioni. La montagna è anche questo, riserva paesaggi meravigliosi e momenti magici, ma richiede attenzione e molta calma. La gara ha visto al primo posto l'inglese Andy Symonds che è arrivato in poco più di 12 ore.

Chi si è divertito sono senz'altro Giacomo Coppola ed Elena Sagrati che hanno partecipato alla gara più corta, si fa per dire, di 47 Km. Complice una bella giornata, calda ma coperta, che non ha fatto morire di afa gli atleti in gara, Giacomo ed Elena si sono trovati nelle condizioni ideali. Giacomo parte molto bene, con l'obiettivo di migliorare il tempo dell'anno scorso. Ed infatti, grazie al duro allenamento, riesce a chiudere la gara in 8 ore e 7 minuti, più di un'ora in meno rispetto all'anno precedente, riuscendo anche a divertirsi e godersi i paesaggi. Elena va come una scheggia! Nonostante un dolore alla tibia che l'ha accompagnata per tutti gli ultimi 10 Km, chiude la gara in 8 ore e 20 minuti, piazzandosi all'88esimo posto nella classifica femminile. Il livello dei nostro atleti Never si è alzato parecchio, i duri allenamenti danno i loro frutti, ma ricordiamo che la corsa in montagna è prima di tutto divertimento e rispetto per la natura... anche se qualche soddisfazione di classifica ogni tanto male non fa!!!


da Never stop run
Squadra podistica senigalliese





Questo è un articolo pubblicato il 30-06-2016 alle 09:44 sul giornale del 01 luglio 2016 - 465 letture

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