Parcheggiatori abusivi: il Comune 'tenta' l'inserimento degli extracomunitari nelle aree dell'ente

Parcheggiatori abusivi 29/06/2016 - Stop al problema dei parcheggiatori abusivi in città. Il Comune punta a trovare forme di “collaborazione” regolarizzando la presenza di extracomunitari inserendoli in alcune aree di sosta gestite dall'ente.

Ieri in Consiglio Comunale è arrivata la mozione, trasversale ai partiti di maggioranza e opposizione, che introduce “soluzioni per risolvere i problemi di alcune aree di sosta per automobilisti del Comune”. A sottoscrivere la mozione, oltre la prima firmataria Margherita Angeletti del Pd, sono stati anche Alan Canestrari (Forza Italia), Daniele Messersì (Lega Nord), Giorgio Sartini (Senigallia Bene Comune), Ludovica Giuliani (Pd), Maurizio Perini (Progetto in Comune), Maurizio Solustri (Pd), Stefania Martinangeli (M5S).

Una mozione che muove dall'emergenza che “quotidianamente colpisce i nuovi poveri si trovano nella condizione di ricercare aiuto anche per bisogni primari come il mangiare, un tette, le utenze”, dalla “crisi economica che ha particolarmente colpito le fasce sociali più deboli della città, comprese le famiglie dei migranti residenti”.

Il Consiglio Comunale si è detto “sensibile alle difficoltà socio-economiche di tutti i residenti, senza distinzione di razza,sesso, età e credo politico o religioso”. Detto questo è anche vero però che i “i cittadini senigalliesi lamentano disagi a causa della presenza di parcheggiatoti non autorizzati in alcune aree di sosta”, ed in particolare il parcheggio dell'ospedale, fruita da persone “direttamente o indirettamente interessate da problemi di salute”.

Dagli incontro con la Consulta dei Migranti e altre associazioni di stranieri presenti sul territorio è emerso che solo solo una minima parte dei parcheggiatori risiede in città mentre gli altri sono “pendolari” e gli stessi extracomunitari si sono detti disponibili a soluzioni “alternative alla presenza nei parcheggi, considerata da loro stessi una estrema scelta e spesso unica fonte di sussistenza”. Dai controlli della Municipale è emerso che i parcheggiatori sono comunque in regola con il permesso di soggiorno.

La mozione di ieri impegna il Consiglio Comunale a “dare mandato alla Polizia Municipale a svolgere una azione di controllo e dissuasione all'esercizio abusivo della attività di parcheggiatore e contestualmente a rilevare la sussistenza di eventuali forme di intimidazione nei confronti di chi parcheggia e sia di eventuali provocazioni nei confronti dei parcheggiatori”. Verranno inoltre messe in atto forme di associazionismo cooperativo tra gli extracomunitari e i residenti per la gestione di “alcuni parcheggi del territorio comunale in accordo con la Consulta dei migranti, la Consulta del volontariato e la Caritas e le varie Associazioni del territorio”.

Non ultimo la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sulle tematiche riguardanti “l'immigrazione cercando di evitare inutili e dannose strumentalizzazioni per mantenere la civile convivenza che ha sempre caratterizzato la città di Senigallia”.





Questo è un articolo pubblicato il 29-06-2016 alle 16:58 sul giornale del 30 giugno 2016 - 4325 letture

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Salve. Domanda...
Essere in regola con tutto e regolarmente iscritto all'ufficio dell'impiego serve a qualcosa ?
Grazie per l'attenzione.
Marco

luigi alberto weiss

30 giugno, 08:20
"Parcheggiatori abusivi", questa la definizione esatta, che registra una situazione d'illegalità a questo punto accertata ufficialmente con tanto di controlli dei vigili urbani (a proposito: quelli che sono fuggiti a nascondersi all'arrivo delle pattuglie non li contiamo?). Una illegalità che adesso si vuole "regolamentare". Chi lo farà? Perché non si decide di formalizzare tutto, affermando che i parcheggi in questione sono "custoditi" e questi signori che vi indicano dove poter lasciare l'auto vengono "autorizzati" a percepire un compenso (quanto?) per il tempo della sosta? E poi perchè la "gestione" di queste aree andrà solo agli extracomunitari e non anche a ITALIANI disoccupati che in cooperativa potrebbero fare lo steso servizio?
Meno ipocrisia sarebbe gradita da chi amministra e da chi recita la parte della "opposizione".
La legalità non è un accesorio della convivenza, ma uno dei valori di fondo.

goffredo marcosignori

30 giugno, 10:22
L'Ipocrisia di chi non riesce ad amministrare il fenomeno. Si vuol legalizzare qualcosa che non si può legalizzare. L'abusivismo per gli Italiani è un reato, le leggi valgono per tutti, l'Abusivismo e l'illegalità non può e non deve trovare scorciatoie per nessuno, in un Paese onesto e leale verso i propri principi. Questa scelta è solo un'altro cattivo segnale di debolezza e cedimento verso la Legalità e le regole di un vivere civile.

Peccato, era una buona occasione ma rischia di essere un'occasione persa. La soluzione è molto semplice, togliere le macchinette e dare i parcheggi in appalto a una qualche cooperativa sociale in cui possano lavorare persone deboli in modo regolare.

Quoto la proposta di Brenno.

angelo diamantini

30 giugno, 13:17
Anni fa a Napoli i venditori abusivi di sigarette di contrabbando, dissero che avrebbero cessato la loro attività illegale in cambio di un posto di lavoro fisso.
Io lo chiamo un ricatto e bene fecero le autorità a non cedere ad esso.
Ora l'amministrazione di Senigallia con il placet dei suoi asserviti sta facendo passare un segnale inquietante: chi commette un illecito potrà poi "contrattare" per avere benefici in cambio della cessazione dell'attività illegale. Ci sono molte persone ITALIANE bisognose ma, poiché oneste, non ricorrono a questi ricatti!

Veramente che esempio di mediocrità dalla delibera (non votate più questa gente per carità) a quelli che vogliono la coop. sociale al posto delle macchinette (tra un po' si scaglieranno contro le macchine che tolgono lavoro). Ha ragione quel commentatore che dice "essere iscritti al centro impiego serve a qualcosa?". Ridicolo il mandato alla Polizia Municipale a fare il suo lavoro, smettiamola di chiamarli "poliziotti", sono solo dei vigili, zero attività investigativa, figuriamoci ordine pubblico, le prendono le denunce di smarrimento? Queste persone vanno identificate, va identificato chi le fornisce di materiali (dov'è la Finanza a sequestrare, tralasciamo la Polizia annonaria appunto sono solo vigili). Sono rifugiati, sono profughi, sono clandestini l'iter è quello previsto, le leggi ci sono, i sistemi di assistenza pure. Non c'è niente di male a fare una cooperativa per il decoro pubblico ma che sia aperta a tutti tramite CImpiego e non per togliere le macchinete. La realtà è che questi sono anni che sono lì, sempre di più ed il Comune non ha fatto nulla, ne gli organi politici ne i dipendenti, "laisser-faire" come su tutto.

Filomena Martucci

30 giugno, 14:55
Ma questi politicanti si sono accorti che ci sono milioni di Italiani che non arrivano a fine mese e che non possono permettersi un paio di scarpe nuove? Ci sono persone che conosco iscritte al centro per l'impiego da 8 anni e non hanno mai avuto una chiamata e questi "amministratori"(?????) vogliono creare posti di lavoro agli immigrati che al momento esercitano attività illegali. Siamo al ridicolo! Signori politici amministratori (????) di questa città, sapete che ci sono delle leggi e che vanno fatte rispettare? Se non volete o non riuscite a farlo, dimettetevi.

Che ipocrisia.

Ci sono dei parcheggiatori abusivi (l'aggettivo non indica, esattamente, una situazione di legalità)?

Li si legalizza.

Davanti a Uliassi al cesano la gente parcheggiava (anzi, parcheggia) sul marciapiede?

Si costruisce un parcheggio (quello della rotatoria non va bene, i clienti devono fare due volte la rotatoria, non sia mai).

Invece di applicare la legge, anche per sommi capi, si legalizzano le infrazioni.

Ovviamente non vale per chi parcheggia senza pagare sul lungomare (eccetto gli scooter e le moto che parcheggiano sui marciapiede, quello va bene).

Che razza di ipocrisia.

Luca Mariani

01 luglio, 02:42
Non serve a nulla il centro per l'impiego. Specialmente per chi ha piu' di 40 anni. Serve solo per avere l'esenzione dei ticket e basta. Inoltre concordo con Brenno....e' un'occasione persa.

Jessica Carozza

01 luglio, 07:28
'' per mantenere la civile convivenza che ha sempre caratterizzato la città di Senigallia”... Ah! Credo di aver presente tale civile convivenza: per caso è quella in virtù della quale, dopo quotidiani insulti perché non ho mai dato loro un soldo, mi hanno bloccato in 4 circondandomi la macchina?
Quella per la quale sono riuscita a tornare a casa dopo 30 minuti e solo perché erano arrivati altri utenti a cui chiedere i soldi, dato che una ben nota forza dell'ordine - avvisata per ben due volte-non si è premurata di intervenire?
Queste notizie e delibere, in italiano corretto, si chiamano sproloqui.
Si vuole davvero risolvere il problema? Metteteli in condizioni di vivere dignitosamente, come meritiamo tutti, e punite chi sbaglia.
La soluzione da voi citata non è altro che un lavarsene le mani istituzionalizzato

daniele colasanti

01 luglio, 15:03
sono solidale con tutti i miei concittadini senigalliesi, anche se attualmente vivo altrove. Sono solidale con tutti coloro che non sono padroni di parcheggiare la propria auto senza essere , loro malgrado, vittime di vere e proprie intimidazioni da parte dei parcheggiatori abusivi, qualora non diano a loro almeno 50 centesimi di euro. Prepotenze verbali e fisiche che che ha a cuore la sicurezza e la serenità dei propri cittadini che, con le loro tasse, contribuiscono a "mandare avanti la baracca". Invece chi amministra la cosa pubblica a Senigallia, pensa a rendere legale quello che non lo è affatto. Carissimi firmatari della vergognosa mozione, per tanto tempo con il vostro immobilismo avete consentito a questi signori di fare, ancorché illegalmente, i loro comodi. Potevate continuare ancora invece di peggiorare ulteriormente la situazione con l'aggravante della presa in giro verso i cittadini senigalliesi che chissà per quanto tempo ancora dovranno sopportare le angherie di chi comunque continuerà a chiedere soldi illecitamente per poter lecitamente parcheggiare.

Maria Soldani

03 luglio, 12:12
Si dovevano prendere le misure x tempo,non appena la presenza,anche spicciola, di q extracomunitari ,era visibile in città(anche i consiglieri comunali hanno occhi X vedere, e macchine da parcheggiare,presumo...). Inoltre,un sopralluogo preventivo alla Caritas,avrebbe certo portato alla luce tutte le situazioni di disagio sociale di tutti coloro,in primis Senigalliesi,poi stranieri,che avrebbero bisogno di una sistemazione dignitosa; perché non avere promosso ed istituito,allora,delle Cooperative Sociali (so di alcune già costituite,credo con la sola buona volontà degli stessi associati,ignoro se con il benestare del Comune) , anziché ignorare il problema,lasciando che l'illegalità,negli anni,crescesse fino ai livelli presenti?In un Comune dove i Cittadini vedono soddisfatti i loro bisogni primari,c'e' più predisposizione all'accoglienza verso chi viene da fuori.... Viceversa,si genera competizione e guerra di povertà.Finisco con 1 ulteriore proposta:perché non premiare con 1 lavoro decente, quei forestieri(fossero parcheggiatori,o altro), che si sono resi protagonisti, loro malgrado,di azioni virtuose,anche se,sottolineo,"doverose"(come i recenti ritrovamenti e riconsegne di portafogli smarriti),ed invece punire senz'altro i disonesti (seppure q ultimi, temo, siano ben più numerosi , in confronto ai primi!),con sanzioni pecuniarie o carcere,se si rifiutano di "collaborare"?
Nigallia.




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