Ostetricia: da agosto parto indolore e nuove sale. Volpini, "Punto nascita sempre più competitivo"

29/06/2016 - Dal 6 agosto all'Ospedale di Senigallia il parto diventa “indolore” e ancora più all'avanguardia. Un traguardo, quello lancia il punto nascita dalla spiaggia di velluto ai vertici della Provincia in quanto a strutture e servizi, che sta per essere tagliato dopo anni di battaglie.

Tra poco più di un mese verranno inaugurate le nuove sale parto, realizzate all'interno del nuovo monoblocco, dotate dei migliori comfort per le partorienti che potranno optare anche per il parto in acqua grazie all'apertura della nuovissima vasca. Ma non solo. Il punto nascita dell'ospedale di Senigallia aprirà ad una nuova frontiera del parto, quella del parto indolore. Dal 6 agosto infatti sarà introdotto, per le donne che lo vorranno, il parto con l'epidurale, la tecnica in anestesia locale che consente alle partorienti di dare alla luce i propri figli riducendo notevolmente i dolori del travaglio senza rinunciare al parto naturale e soprattutto in tutta sicurezza. L'epidurale ad oggi è praticata solo su richiesta preventiva della futura partoriente e con un costo di circa 500 euro.

Dunque una possibilità non proprio alla portata di tutte le donne. Dal 6 agosto invece l'epidurale, all'ospedale di Senigallia, sarà gratuita e praticata a tutte le partorienti che lo vorranno. Insomma, una rivoluzione che punta a rendere il punto nascita di Senigallia sempre più ambito e scongiurare così il pericolo di chiusura paventato dalla nuova riorganizzazione sanitaria voluta dalla Regione. Nel futuro infatti potrebbe restare solo un punto nascita tra Jesi e Senigallia. A far pendere l'ago della bilancia saranno fattori come il numero dei parti (la spiaggia di velluto punta ora a superare la quota mille) e i servizi offerti. A lottare per l'introduzione delle importanti novità del punto nascita di Senigallia è stata la Fidapa di Senigallia, la Federazione donne arti professioni affari che hanno chiesto il supporto anche della senatrice Silvana Amati e del presidente della commissione regionale sanità Fabrizio Volpini, che si è “impegnato” nel raggiungimento dell'obiettivo.

“Con la riorganizzazione del punto nascita dell'ospedale di Senigallia ci mettiamo al passo con le esigenze delle donne e diamo una risposta concreta alle istanze delle partorienti di avere sale parto belle, all'avanguardia, confortevoli e funzionali -spiega Volpini- la vasca per il parto in acqua rappresenta una innovativa alternativa mentre l'introduzione dell'epidurale, gratis per tutte, e praticata dall'equipe di anestesia in modo sicuro, consentirà un approccio più consapevole al parto naturale. Con questa mino rivoluzione, che si aggiunte all'alta professionalità dei medici, delle infermiere e delle ostetriche del reparto di Ostetricia e Ginecologia, il nostro punto nascita sarà ancora più competitivo e attrattivo”.





Questo è un articolo pubblicato il 29-06-2016 alle 08:54 sul giornale del 30 giugno 2016 - 14438 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, ostetricia, articolo, punto nascite e piace a Daniele_Sole

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Incentivare l'epidurale per accaparrarsi pazienti, che tristezza infinita.
Si fosse pensato piuttosto di attivare le vasche per il parto in acqua prima, visto che sono pronte da tempo.

Marta g

30 giugno, 09:13
ho partorito a Senigallia i primi dell'anno,io farei anche un altro cambiamento: licenzierei in tronco qualche ostetrica e infermiere del nido per il loro comportamento poco PROFESSIONALE,che vanno al lavoro non per un amore verso questo ma solo con lo scopo di prendere lo stipendio a fine mese..... essere maltrattati da un'infermiera del nido di notte (mentre se ne sta beata seduta a giocare con il cellulare)dopo un cesareo,solo per il semplice fatto di chiederle il motivo per cui la bimba piange ininterrottamente e sentirmi rispondere con arroganza" ma non lo sai che i bambini piangono?cosa li fate a fare? adesso sono tutti abituati che appena un bambino piange bisogna per forza fargli qualcosa,gli devo dare una medicina per non farla piangere secondo te?" io non avevo le forze fisiche ma gli avrei dato con tutto il cuore un bel cazzotto in bocca... veramente mi sono trovata molto male a Senigallia,e queste persone senza cuore non sono degne di un posto di lavoro simile,soprattutto per il rispetto verso le loro colleghe che lavorano con rispetto e amore...

Io invece ho partorito i miei due figli all'ospedale di Senigallia e lo risceglierei altre mille volte. Credo che una "pecora" nera ci sia ovunque...e sicuramente questi comportamente da parte di professionisti vanno sanciti. Detto questo ho trovato a Senigallia grandi professionalità. Ho avuto la fortuna di potermi permettere l'epidurale e grazie ad essa ho potuto godere appieno e in piena consapevolezza di un momento unico come quello del parto. Sono felice per tutte le donne che a breve il parto indolore (più o meno :-) ) sarà un diritto di tutte e non di poche!




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