Demanio Marittimo.Km-278 sulla spiaggia di Marzocca, le prime anticipazioni sulla sesta edizione

29/06/2016 - Tra i sassi, le barche e le reti da pesca, ogni estate, dal 2011, Demanio Marittimo.Km-278 si manifesta per una notte, dal tramonto all’alba, sulla spiaggia della piccola frazione di Marzocca di Senigallia.

Il progetto, a cura di Cristiana Colli e Pippo Ciorra, è un flusso ininterrotto di 12 ore dedicate alla cultura contemporanea - arte, architettura, design, food, cultura e innovazione - una rappresentazione dell’Adriatico e della spiaggia come spazio pubblico e luogo di incontro.

Il 22 luglio, dalle 6 pm alle 6 am si svolgerà la sesta edizione, promossa dalla rivista MAPPE – diretta da Cristiano Toraldo di Francia – e dall’Associazione Demanio Marittimo.Km-278, con la collaborazione del MAXXI, Museo delle Arti del XXI secolo, del Comune di Senigallia, della Regione Marche e con il supporto di un’ampia rete di imprese, istituzioni e associazioni culturali nazionali e internazionali.

Tanti gli ospiti attesi in riva al mare, a partire dal mondo dell’architettura con Superstudio, Daniel Libeskind, Mario Cucinella, insieme a fotografi come Olivo Barbieri e Petra Noordkamp, pensatori e studiosi come il sociologo Aldo Bonomi, il giornalista e saggista Antonio Calabrò, il genetista Edoardo Boncinelli, dal cui dialogo con Superstudio nacque la definizione degli “Istogrammi d’architettura”, e scrittori come Graziano Graziani con il suo curioso “Atlante delle Micronazioni”. E ancora l’arte contemporanea, con i giovani artisti invitati da Andrea Bruciati, le performer Adina Mocanu & Alexandra Sand, i curatori “in campeggio” del progetto a,m,o  arte, Marche, oltre, a cura di Sponge Arte Contemporanea.

L’omaggio al Maestro del territorio 2016 sarà per Andrea Pazienza a 60 anni dalla nascita, in un incontro  a cura di Luca Raffaelli. Sul fronte dell’architettura e del suo ruolo sul “fronte” del nostro tempo i rimandi saranno all’attualità della Biennale e ai suoi ospiti internazionali, al tema delle migrazioni, visto anche nella relazione tra l’asse adriatico italiano e quello balcanico-mediterraneo, ai temi del recycle con Sara Marini, ai dialoghi con i vincitori di YAP 2016. Si confermano in un nuovo format gli speed talks di architettura e design a cura di Gianluigi Mondaini e Riccardo Diotallevi: 60+60+3+3 sarà la storia di oggetti e progetti.

Incontri, reading, lectures, mostre, performance, installazioni, videoproiezioni, talks, degustazioni, djset, presentazioni di progetti, libri, film, trasformeranno la spiaggia in un luogo di discussione e narrazione sulla progettazione, la cultura e l'innovazione, le storie e le geografie contemporanee.

Altra direzione portante di Demanio Marittimo.Km-278 è l’attenzione alla giovane progettazione italiana, che si traduce ogni anno in un laboratorio di proposte, sotto forma di concorsi, per ideare l’allestimento della spiaggia, il design del merchandising e il piatto di street food della manifestazione.

Per il 2016 la spiaggia prende la forma di uno spazio disegnato dalla luce. Con l’allestimento, progettato da un team di laureandi della SAAD (SCUOLA DI ATENEO ARCHITETTURA DESIGN – ASCOLI PICENO) è una costellazione luminosa a definire lo spazio di Demanio Marittimo.Km-278, con volumi di luce che delimitano le aree dei vari eventi: palchi, proiezioni, spazi espositivi, per il food e le degustazioni… I tre giovani progettisti vincitori del concorso sono Andrea Cavatassi (1990), Andrea Cinciripini (1990), Alessia Guaiani (1992).

Vincitrice del concorso per il merchandising è Chiara De Angelis (della SAAD – SCUOLA DI ATENEO DI ARCHITETTURA DESIGN – ASCOLI PICENO), con “Sepparola”, oggetto ispirato ad un’antica esca da pesca in legno e ripensato in chiave tecnologica, attraverso l’utilizzo di stampanti 3D e led, come segno decorativo e mnemonico della manifestazione.

Assegnato dalla giuria presieduta da Mauro Uliassi anche il concorso di idee per la realizzazione del Demanio Marittimo Street Food, il piatto ufficiale della notte del 22 luglio, vinto dal “panino tra la terra e il mare” di Chadia El Karouachia, (I.I.S. “A.Panzini” di Senigallia), ispirato all’unione di mare, colline e monti che caratterizza la costa adriatica marchigiana.


Demanio Marittimo.Km-278. La spiaggia come metafora
La spiaggia è luogo di pensiero e di dialoghi, crocevia degli immaginari, luogo delle economie e delle trasformazioni urbane, della natura e dello sviluppo sostenibile, paradigma di progettazione del vuoto, sospeso tra l’antropologia del turista e del viaggiatore. Luogo di arrivi e partenze, avvicinamenti e distacchi, la spiaggia riassume in sé il racconto del viaggio, del territorio, dell’Altrove lungo la Città Adriatica, la più letteraria e allo stesso tempo la più industrializzata delle spiagge italiane. La spiaggia è anche spazio di approdo per i migranti; spazio di appartenenza e di espropriazione, luogo di incontri e di scontri; simbolo di quei dialoghi che storicamente il territorio intrattiene con l’altra sponda del Mar Piccolo. La spiaggia come piattaforma di relazioni culturali, economiche, artistiche. Come limes, infrastruttura, approdo e destinazione dello sviluppo a venire sulla dorsale italiana e quella transfrontaliera.
In questo contesto la piccola frazione di Marzocca è un interrogante cortocircuito, quello di un arenile ancora disegnato dalle attività di piccola pesca con locali come la Madonnina del Pescatore di Moreno Cedroni, forte di una riconoscibilità internazionale e di una presenza sulle guide e nell’immaginario mediatico globale. Quella di Marzocca è una spiaggia antica e in-attuale che mantiene tracce e anticipazioni, sospesa tra la permanenza del senso e della memoria di luogo e una versione lenta della modernità.


MAPPE
Demanio Marittimo.Km-278 è il format culturale più evoluto della rete cognitivo-imprenditoriale che fa capo al Gruppo Gagliardini, composta anche dalla rivista Mappe – una testata giornalistica registrata - dal portale Mappelab, e da MStore – un e-commerce di valorizzazione progettuale e manifatturiera marchigiana. Il progetto poggia su una ricca e articolata rete regionale, nazionale e internazionale pubblica e privata aperta alle comunità che operano intorno al progetto contemporaneo – arte, architettura, design, impresa, comunicazione.

La rivista Mappe, il cui direttore editoriale è Cristiano Toraldo di Francia, si è affermata e consolidata in quasi 20 anni di attività editoriali e culturali in collaborazione con tutta la filiera del progetto marchigiano e adriatico, ha valorizzato e promosso la qualità architettonica del territorio attraverso una narrazione puntuale e disciplinare riconosciuta in più contesti con dignità di fonte.

 







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-06-2016 alle 19:12 sul giornale del 30 giugno 2016 - 1173 letture

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