Piazza Garibaldi: slitta al 26 l'inaugurazione, arriva la banda della Polizia

28/06/2016 - Cambio data per l'inaugurazione di piazza Garibaldi. Il taglio del nastro, annunciato per il 16 luglio, slitta al 26 luglio. Un posticipo deciso dalla Giunta per consentire l'avvio di una serie di eventi e manifestazioni che dureranno ben 10 giorni e che culmineranno con l'apertura della restaurata piazza e l'avvio della rivoluzione della viabilità nel cuore del centro storico. E il taglio del nastro di preannuncia in pompa magna.

Per l'occasione infatti arriverà in città la Banda della Polizia di Stato che suonerà la colonna sonora “The Hateful Eight” del film di Tarantino con cui Ennio Moricone a febbraio ha vinto il premio Oscar per la miglior colonna sonora. Una sorta di omaggio al Maestro che proprio nel 2011 fu a Senigallia per un indimenticabile concerto all'Auditorium San Rocco, che si affaccia su piazza Garibaldi. “Stiamo organizzando una serie di eventi e manifestazioni per valorizzare la riapertura di piazza Garibaldi -annuncia il sindaco Maurizio Mangialardi- che inizieranno il 16 luglio e culmineranno con il grande concerto del 26 luglio. Gli eventi però non finiranno qui. La nuova piazza Garibaldi sarà il fulcro di un nuovo spazio di cultura e aggregazione, polo attrattivo permanente del cuore del centro storico”.

I lavori in piazza Garibaldi sono di fatto terminati e di stanno completando le opere accessori. Nei prossimi giorni verranno posizionati gli arredi, come le panchine, e le piantate le essenze arboree. L'altra sera intanto la nuova piazza Garibaldi si è illuminata. Il sindaco Maurizio Mangialardi insieme alla Giunta ha effettuato un sopralluogo in occasione della prova di accensione della nuova illuminazione, tutta rigorosamente al led, per il risparmio energetico. Hanno ormai preso forma definitiva anche i due stemmi papali posizionati al centro della piazza, uno dedicato a Pio IX e uno al cardinal Lambertini, poi divenuto Benedetto XIV. Un’opera che aveva sollevato polemiche a causa dell' “inopportunità” di dare una connotazione pontificia ad una piazza che porta il nome di uno degli eroi che quello Stato Pontificio lo combatté in favore dell’Unità d’Italia.

Posizione completamente diversa quella del sindaco Mangialardi e della Giunta che hanno ribadito il sì convinto agli stemmi papali che “non hanno una valenza religiosa quanto piuttosto storica e politica dal momento che sotto il pontificato di Benedetto XIV la città visse un periodo di grande sviluppo con due ampliamenti mentre Pio IX, quasi un secolo dopo, fu l'artefice, per così dire del completamento della piazza. Dal 26 luglio cambierà anche la viabilità nel centro storico. La Giunta ha elaborato due proposte che saranno sottoposte al vaglio della Commissione consiliare competente. Il principio guida è la valorizzazione dell'area pedonale con la conseguente riduzione del traffico e l'estensione della zona a traffico limitato. Le due proposte hanno in comune la totale pedonalizzazione di piazza Garibaldi e delle vie immediatamente attigue, come il tratto di viale Cavallotti che dà sul selciato del Duomo. Ma non solo.

Verranno anche riorganizzati i sensi di marcia tra viale Cavallotti e via Pisacane che verranno in parti invertiti, rispetto alla circolazione attuale, per consentire di baypassare la piazza pedonalizzata. Altra novità, comune ad ambe due i progetti, quello dell'estensione della ztl. La zona a traffico limitato infatti sarà introdotta anche nelle vie perpendicolari a via Pisacane e viale Cavallotti. Unica differenza tra le due proposte di viabilità riguarda via Pisacane. Le due ipotesi che dovranno essere valutate in Commissione e con el associazioni di categoria riguarda proprio la percorribilità o meno di via Pisacane. In un caso infatti la via sarà ztl mentre nell'altro resterà transitabile, a senso unico, come allo stato attuale.







Questo è un articolo pubblicato il 28-06-2016 alle 07:49 sul giornale del 29 giugno 2016 - 3596 letture

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luigi alberto weiss

28 giugno, 08:37
Avrei preferito la banda della Guardia svizzera.

Il vero problema per questa piazza, a differenza di tante a livello locale e nazionali, è che non ha locali, prospicenti sulla stessa, per aprire una qualsiasi attività commerciale, che in qualche modo, possa attirare gente. Anche una concessione temporanea ai lati, striderebbe con la pavimentazione presente.

angelo diamantini

29 giugno, 14:37
Anche Mussolini ha avuto una valenza storica su Senigallia; basta guardare gli edifici costruiti ai tempi del ventennio: Non per questo si mettono i "fasci" quando questi edifici vengono restaurati (ad es. ex GIL). Come scusa è pietosa.

Maria Soldani

30 giugno, 00:12
Effettivamente, quest'area pavimentata a regola d'arte,divenuta anche più ariosa e spaziosa(cosi' diversa da quella di prima!),ha il limite imbarazzante di apparire come un'eccellente quinta scenografica,magari anche utile ai fini puramente turistici/ricreativi;ma...al resoconto finale: come farne un ideale punto di aggregazione sociale,e come convertirla ad uso anche commerciale,così da catalizzarvi quel flusso di clientela così indispensabile all'economia locale? I soldi dei contribuenti,in definitiva,avranno un ritorno,in termini di sviluppo, sostenibilità ambientale,ecc?Presto o tardi la questione dovrà essere affrontata,con le associazioni di commercio presenti in città...E se si dovessero prevedere attività (e quindi stands)di tipo temporaneo,come garantire la tenuta della pavimentazione (x la verità, da me vista ,finora,solamente in foto...)?
C'è tanto di cui dibattere,per chi ha a cuore il volto di Senigallia....Altro che adontarsi (od adombrarsi) esclusivamente per degli artistici (e credo calpestabili)stemmi pontifici ! Nigallia.