Con “Odi et Amo” prende il via la rassegna Senigallia Sotterranea

area archeologica di senigallia 28/06/2016 - Tutto pronto per il primo appuntamento di Senigallia Sotterranea, la rassegna organizzata dal Comune di Senigallia che trasformerà l’area archeologica “La Fenice” in un suggestivo palcoscenico per rappresentazioni teatrali e presentazioni di libri.

Ad aprire il programma, venerdì 1° luglio alle ore 21,30, sarà lo spettacolo “Odi et Amo, l’amore al tempo degli dei” con Edoardo Siravo, attore e regista che ha recitato nelle compagnie teatrali più rilevanti del panorama nazionale in oltre 120 spettacoli. Siravo ha anche lavorato nel cinema per molti dei più importanti registi e attori, tra cui Salvo Randone, Paolo Stoppa, Vanessa Redgrave, Liv Ullmann e Vittorio Gassman, ed è stato protagonista o coprotagonista in diverse fiction televisive: da “Distretto di polizia” a “Rex”, da “Provaci ancora prof” a “Linda e il brigadiere”, fino a “Il maresciallo Rocca”.

Ha svolto inoltre un’intensa attività di doppiatore, prestando la sua voce a celebrità come Gerard Depardieu, Christopher Reeve, Peter Weller, Michael Keaton, Peter Fonda, Jeremy Irons, Keith Richards, Koji Yakusho e John Goodman. “Odi et amo” è un percorso tra le opere più belle e a volte meno note dell'antichità, con una lettura che si snoderà attraverso i lirici greci come Saffo, i drammaturghi come Euripide e Aristofane, gli autori latini del I secolo a.C. come Catullo e Virgilio, e dell’epoca imperiale come Orazio, Ovidio, Tibullo. Sospeso tra amore e memoria, tra vita e poesia, “Odi et amo” presenta testi originali scelti e tradotti da Michele Di Martino.

Insieme a Siravo, saliranno sul palcoscenico Beatrice Gregorini e Gabriella Casali. I tre saranno accompagnati dalle musiche eseguite dal vivo dal maestro Federico Paci. Il costo del biglietto è di 10 euro e la prenotazione obbligatoria (telefono 0716629350 e-mail circuitomuseale@comune.senigallia.an.it).





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-06-2016 alle 15:09 sul giornale del 29 giugno 2016 - 692 letture

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