Sottoscritto il Contratto di Fiume del bacino idrografico Misa Nevola

23/06/2016 - Un evento particolarmente importante e molto partecipato quello di lunedì 20 presso la sala consiliare del comune di Senigallia per la sottoscrizione del Contratto di Fiume -atto di indirizzo del bacino idrografico Misa-Nevola : è stato sì il punto di arrivo di quasi due anni di lavoro preparatorio, ma soprattutto si sono poste le basi per dare vita ed inizio ad un nuovo modello della gestione del fiume e del territorio fluviale che già il 20 ha visto la responsabile e costruttiva partecipazione di tutti coloro che non solo hanno interesse alla difesa del fiume ma che amano il fiume e l'ambiente fluviale.

Un evento particolarmente importante e molto partecipato quello di lunedì 20 presso la sala consiliare del comune di Senigallia per la sottoscrizione del Contratto di Fiume -atto di indirizzo del bacino idrografico Misa-Nevola : è stato sì il punto di arrivo di quasi due anni di lavoro preparatorio, ma soprattutto si sono poste le basi per dare vita ed inizio ad un nuovo modello della gestione del fiume e del territorio fluviale che già il 20 ha visto la responsabile e costruttiva partecipazione di tutti coloro che non solo hanno interesse alla difesa del fiume ma che amano il fiume e l'ambiente fluviale ..Una trentina i partecipanti, gli stakeholders che sono particolarmente interessati alla vita e alla sicurezza idrografica del territorio: presenti i rappresentanti di Regione, Provincia, associazioni ambientaliste,associazioni economiche, sindacali e di categoria e, particolarmente significativa la presenza dei sindaci( o loro delegati) dei Comuni delle valli del Misa e del Nevola.

In apertura dei lavori il Sindaco del comune capofila, che ha ospitato l'incontro, Maurizio Mangialardi, ha portato l'augurio di buon lavoro ed ha sottolineato come" l'atto che si andava a compiere costituisse l'inizio di un processo per una gestione più consapevole e partecipata del bacino idrografico interessato; le trasformazioni che hanno interessato negli ultimi decenni il territorio richiedono nuovi modelli di gestione dell' assetto idrogeologico, capaci di garantire la sicurezza dei cittadini e la sostenibilità ambientale". E' seguita la lettura del testo del Contratto di Fiume-Atto di Indirizzo fatta insieme ai presenti che ha permesso di chiarire alcuni aspetti dello stesso, di integrarlo e, infine, di condividerlo '; Ma tutti hanno colto lo spirito è costruttivo che animava l'assemblea ed esprèsso la volontà di lavorare insieme, di collaborare ,ciascuno con il proprio specifico contributo, per raggiungere quegli obiettivi che il Contratto si propone, seguendo un percorso che tutti hanno detto di volere efficace e concreto.

In questa prospettiva c'è un ampio spazio di elaborazione di proposte ed indicazioni - ha affermato la rappresentante dell'Autorità di Bacino Regionale" che sta elaborando l'Assetto di Progetto (che si ricorda essere l'atto programmatori o di gestione e manutenzione delle aste fluviali) -perché questo è un Assetto di Progetto aperto" ancora in divenire ed attende, per essere definito, proprio proposte ed indicazioni anche dai "Contratti di Fiume".

Ben venticinque i soggetti del nostro territorio che hanno sottoscritto il documento fino ad ora ed altri ancora potranno aggiungersi in corso d'opera. Si è passati poi alla costituzione degli organi di gestione che consta dell'assemblea dei sottoscrittori, che ha potere propositivo e deliberante e la cabina di regia che ha una funzione di coordinamento e di sintesi rispetto all'attività dell'assemblea stessa. E' prevista anche la figura del facilitatore con funzione di mediazione e di stimolo al confronto entro il processo del C.d.F ., che verrà nominato dall'assemblea neo prossimi giorni. E' l'inizio di una nuova fase nei rapporti tra la comunità che abita e vive il fiume, l'ambiente fluviale con tutte le criticità idrogeologiche e le potenziali ricchezze ambientali, e gli stakeholders. Tutti i sottoscrittori hanno condiviso finalità ed obiettivi di questo Nuovo Documento di Indirizzo, finalizzato a costruire un nuovo modello di gestione dell'assetto idrogeologico capace di garantire la sicurezza dei cittadini e la sostenibilità ambientale. Tutte le componenti si sono impegnate a partecipare attivamente e condividere un approccio metodologico efficace.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-06-2016 alle 11:17 sul giornale del 24 giugno 2016 - 757 letture

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