Presentato il Progetto “Mothers and Children in L2”

22/06/2016 - Martedì 21 Giugno, presso la Biblioteca Comunale Antonelliana, nell’ambito della conferenza “Diseguaglianza nelle diseguaglianze. La donna profuga e migrante: aspetti medici, sociali e psicologici”, è stato presentato al pubblico il Progetto “Mothers and Children in L2”.

Questo progetto, finanziato dal programma settoriale Grundtvig (un programma di finanziamenti europei per l’educazione degli adulti), ha preso avvio a gennaio 2014 e si concluderà il 30 giugno 2016.

Lo scopo del progetto era quello di favorire l’integrazione delle donne migranti con figli in età prescolare, ed è stato realizzato da CIDI, partner capofila, e da altre quattro organizzazioni europee attive nel campo dell’insegnamento linguistico e del supporto alla popolazione migrante, provenienti da Austria, Cipro, Spagna e Svezia.

Nell’ambito delle attività progettuali è stato realizzato un innovativo corso di formazione per mamme migranti, che hanno avuto la possibilità di migliorare la loro competenza linguistica e allo stesso tempo acquisire contenuti rilevanti per la loro vita quotidiana, come ad esempio educazione alimentare, educazione alla salute, elementi di informatica. La caratteristica innovativa del corso consisteva nel fatto che i bambini erano presenti in aula e rappresentavano una risorsa di apprendimento, poiché l’apprendimento era frutto dell’interazione tra mamme e figli.

Il corso è stato realizzato tra Febbraio e Maggio 2015 presso il Centro Interculturale Le Rondini, ma tutti i materiali didattici creati ad hoc sono liberamente scaricabili dal sito www.mothersandchildren.eu
Inoltre è stato creato un percorso di formazione in e-learning per tutti quegli insegnanti di italiano come lingua straniera che desiderano approfondire il metodo utilizzato per poterlo poi riproporre in altri contesti.

La frequenza del corso è assolutamente gratuita e l’accesso alla piattaforma può essere richiesto inviando una mail a m.meme@gmail.com

Il team italiano del progetto, formato dalla Dott.ssa Marianna Memè, Project Manager, dalla Dott.ssa Ea Polonara e dalla Dott.ssa Marilena Grottoli, ha espresso grande soddisfazione per lo svolgimento delle attività progettuali nel corso di questi 30 mesi, e ha affermato la volontà di continuare il proprio impegno a favore dei temi  dell’accoglienza e dell’integrazione.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-06-2016 alle 22:29 sul giornale del 23 giugno 2016 - 812 letture

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