Ok (si fa per dire...) alle tasse troppo alte, ma almeno essere avvertito per tempo! Lo sfogo di un lettore

22/06/2016 - Gentile direttore, le scrivo questa lettera di protesta più per sfogarmi che per cercare vere soluzioni.

Ho una piccola azienda che nel 2015 ha lavorato bene. Mi aspettavo di pagare un po' di tasse in più così ho chiesto al mio commercialista, un noto studio di Ancona, un appuntamento per avere informazioni. Dopo alcune telefonate ed un paio di rinvii ieri mattina ho finalmente incontrato il mio consulente e ho avuto l'amara sorpresa.

Dovrò pagare 43.527 euro entro luglio. Forse mi conveniva lavorare un po' meno l'anno scorso. Non sono riuscito a trattenermi dall'esprimere la mia rabbia nei confronti del mio commercialista. Gli ho consegnato tutta la documentazione relativa al 2015 più di 4 mesi fa. Perché non mi ha avvertito che avrei dovuto pagare quasi tre volte quello che ho pagato l'anno prima? Per tutta risposta il mio commercialista mi ha presentato la fattura per i suoi servizi, anche questa più alta dello scorso anno, perché ho fatturato di più... Non ci ho visto più e ho minacciato di cambiare commercialista. "Impossibile! - ha risposto - puoi farlo solo il 31 dicembre. E poi tanto tutti i libri li ho io...".

Ma è possibile che oltre alla pressione fiscale più alta del mondo o quasi noi imprenditori dobbiamo essere sottoposti alle vessazioni di una casta intoccabile come quella dei commercialisti? Commercialisti che, almeno in teoria, dovrebbero stare dalla nostra parte.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-06-2016 alle 06:00 sul giornale del 23 giugno 2016 - 2492 letture

In questo articolo si parla di attualità, un lettore di Vs

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Pensavo a una lamentela contro il governo o i politici locali, invece è contro il commercialista. Se non può cambiarlo ora lo cambi entro il prossimo 31 dicembre, i libri contabili ha diritto di riprenderseli.

Marco - Pierluca & Associati

22 giugno, 07:33
Gentile Lettore, da commercialista mi sono sentito chiamato in causa dalla sua lettera. Innanzi tutto mi preme far sapere che il commercialista si può cambiare e lo si può fare in qualsiasi momento. La data del 31 dicembre è comoda per noi commercialisti, ma non è affatto obbligatoria, e l'interesse del cliente viene prima della nostra comodità.
Le consiglio di cercare un commercialista che non sia un semplice contabile.
Il commercialista deve capire cosa il cliente vuole e consigliarlo di conseguenza, deve comprendere chi ha di fronte ma soprattutto ciò a cui l'imprenditore aspira.
Un fatturato più alto non deve essere né una sorpresa né un evento sgradito, ma il frutto di una buona strategia, studiata dall'azienda insieme al proprio consulente.
Mi permetto un ultimo consiglio: è buona regola fissare prima le tariffe e magari dividerle in rate mensili.