Contratto di Fiume del bacino idrografico Misa Nevola, lunedì la sottoscrizione

fiume Misa 18/06/2016 - Lunedì 20 giugno alle ore 16,30 si procederà alla sottoscrizione del Contratto di Fiume tra tutti coloro che in questi quasi due anni hanno partecipato e dato il proprio contributo ad un percorso che portasse a questo nuovo modello di gestione del fiume e del territorio per la sicurezza dei cittadini e la sostenibilità ambientale.

Il Contratto di Fiume, infatti, così come definito in Italia dalla Carta Nazionale dei Contratti di Fiume (V Tavolo Nazionale dei Contratti di Fiume, Milano 2010) intende mettere insieme i diversi attori del territorio: gli enti e le autorità direttamente interessati alla gestione del fiume e del territorio, gli abitanti e tutti i diversi portatori di interessi, in un patto per la rinascita del bacino idrografico, richiamando le istituzioni ed i privati ad una visione non settoriale, ma integrata di chi percepisce il fiume come ambiente di vita (Convenzione europea del paesaggio – 2000) e dunque come un bene comune da gestire in forme collettive.

Può partecipare chiunque sia interessato ad ascoltare e confrontarsi rispetto alle problematiche del territorio: singoli cittadini, associazioni no-profit, associazioni di categoria, tecnici di settore, imprese locali, mondo della Scuola, referenti dei Comuni che hanno sottoscritto il CdF: auspichiamo che la platea dei soggetti interessati, ad oggi una trentina, a sottoscrivere il il CdF si possa ulteriormente allargare. Lunedì saranno presenti rappresentanti di Regione, Provincia, Sindaci dei Comuni del bacino idrografico MisaNevola, associazioni ambientaliste,associazioni economiche e di categoria, associazioni che hanno interesse alla problematica CdF, associazioni sindacali.

“Il contratto di fiume – ha avuto modo di affermare il sindaco del Comune capofila , Maurizio Mangialardi - segna l’inizio di una gestione più consapevole e partecipata del bacino idrografico del Misa e del Nevola, attenta alla valorizzazione e alla riqualificazione sia del fiume che del paesaggio circostante. Attraverso questo strumento sarà possibile individuare migliori e più efficaci modalità di utilizzo del territorio, e favorire la costruzione di nuove sinergie tra pubblico e privato. Le trasformazioni che hanno interessato negli ultimi decenni il territorio, infatti, richiedono nuovi modelli di gestione dell’assetto idrogeologico, capaci di garantire la sicurezza dei cittadini e la sostenibilità ambientale.”

Lunedì 20 giugno 20 giugno alle 16,30, presso l’aula consiliare del Comune di Senigallia, si registrerà sì un punto di arrivo di un lungo lavoro, ma soprattutto  si porranno le basi per dare vita ad un nuovo modello della gestione del fiume e del territorio fluviale che dovrà vedere la responsabile e costruttiva partecipazione di tutti coloro che non solo hanno interesse alla difesa del fiume ma che amano ilo fiume e l’ambiente fluviale.

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming attraverso la piattaforma http://senigallia.halleymedia.com/, raggiungibile anche attraverso le pagine del sito istituzionale del Comune di Senigallia.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2016 alle 11:11 sul giornale del 20 giugno 2016 - 1721 letture

In questo articolo si parla di comune di senigallia, fiume misa, politica, senigallia, contratto di fiume

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ayg2


La solita retorica sinistra. Tanti paroloni, tanti bei propositi, nuovi modelli e, non ultimo, un bel contratto (una volta si facevano i "tavoli").
E fin qui anni e anni di incuria e menefreghismo. Come se chi fosse finora preposto al controllo e alle manutenzioni sia vaporizzato.




logoEV