Piazza Garibaldi: ecco come sarà la nuova viabilità dal 16 luglio

17/06/2016 - Rivoluzione della viabilità in centro. L'inaugurazione della restaurata piazza Garibaldi porterà novità importanti sul fronte del traffico e della sosta.

Come già anticipato dal sindaco Maurizio Mangialardi, con il rilancio di piazza Garibaldi, che negli intenti dell'Amministrazione deve diventare anche un polo attrattivo per eventi e centro della vita cittadina, anche la viabilità dovrà essere rivista per valorizzare ulteriormente il lavoro svolto. Da tempo la Giunta è al lavoro per redigere un progetto che preveda una valorizzazione dell'area pedonale con la conseguente riduzione del traffico e l'estensione della zona a traffico limitato. Proprio questi due principi sono stati alla base di due differenti proposte che la Giunta presenterà nei prossimi giorni alle associazioni di categoria e anche alla Commissione consiliare competente.

Due proposte che hanno in comune una certezza: la totale pedonalizzazione di piazza Garibaldi e delle vie immediatamente attigue, come il tratto di viale Cavallotti che dà sul selciato del Duomo. Ma non solo. Verranno anche riorganizzati i sensi di marcia tra viale Cavallotti e via Pisacane che verranno in parte invertiti, rispetto alla circolazione attuale, per consentire di baypassare la piazza pedonalizzata. Altra novità, comune ad ambe due i progetti, quello dell'estensione della ztl. La zona a traffico limitato infatti sarà introdotta anche nelle vie perpendicolari a via Pisacane e viale Cavallotti. Unica differenza tra le due proposte di viabilità riguarda via Pisacane. Le due ipotesi che dovranno essere valutate in Commissione e con le associazioni di categoria riguarda proprio la percorribilità o meno di via Pisacane. In un caso infatti la via sarà ztl mentre nell'altro resterà transitabile, a senso unico, come allo stato attuale.

“Al momento abbiamo redatto due proposte per la nuova viabilità a seguito della pedonalizzazione di piazza Garibaldi -conferma il sindaco Maurizio Mangialardi- proposte che saranno sottoposte nei prossimi giorni anche all'attenzione dei commercianti e delle associazioni di categoria. Ovviamente il progetto sarà portato in Commissione per l'avallo definitivo”. Con l'inaugurazione di piazza Garibaldi, che avverrà il prossimo 16 luglio, nella piazza pedonale tornerà anche il mercato settimanale del giovedì, trasferito nella zona dello stadio per la durata dei lavori. La piazza, restaurata con gli oneri di urbanizzazione derivanti dalla riqualificazione del comparto degli Orti del Vescovo, ha ora una nuova pavimentazione, con l'apposizione dei due stemmi papali di Benedetto XIV e Pio IX. Ieri sono stati installati anche i corpi illuminanti e nei prossimi giorni verranno posizionati le panchine, l'arredo urbano e saranno piantumate anche le nuove essenze arboree.





Questo è un articolo pubblicato il 17-06-2016 alle 11:33 sul giornale del 18 giugno 2016 - 9170 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, articolo

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Maria Soldani

17 giugno, 13:16
Permetto subito di non intendermene 1 granché di argomenti relativi al traffico,quindi,quanto sto x dire potrebbe risultare banale, se non blasfemo (se qualcuno ,in q Editoriale,avesse proposte più ragionevoli, ben venga); considerando ,come assunto di partenza,la chiusura di via Cavallotti al transito veicolare,credo si dovrebbe prevedere che la parallela ed opposta via Testaferrata diventasse, invece,percorribile (in 1 senso o nell'altro),in modo da agganciarla all'altra parallela (ovvero via Pisacane),in modo da liberare dalla morsa del traffico almeno 1 varco laterale alla piazza ,quello,appunto,congiungente Ponte Garibaldi con Porta Mazzini(tratto pericoloso :ogni volta che sono passata,a piedi,sotto la suddetta Porta,magari X recarmi proprio in p.za del Duomo,ho dovuto farlo a mio rischio e pericolo,visto il frequente transito di auto sbucanti all'improvviso da sotto l'arcata della Porta stessa !)
Altra alternativa sarebbe permettere la viabilità di via Cavallotti (magari invertendone il senso)e vietarla invece su lato via Testaferrata ,ma non credo che la Giunta cambierà idea, in q senso....Ad ogni modo,andrebbe interdetto,o almeno limitato, il flusso veicolare gravante su Ponte Garibaldi,in modo da renderlo pedonale : ciò avrebbe 1 ritorno di tipo turistico(ovviamente,come premessa,zona Orti del Vescovo andrebbe prima valorizzata)..Beh,attendo proposte (e critiche,x che' no ?) dalla gent'd'S'nigaja ( io,in quanto turista,pur con tutto il mio affetto vs la citta' ,posso solo lanciare q ipotesi,nulla di più). Nigallia .

gasparino carbonaro

18 giugno, 09:54
Complimenti! Avete trasformato una piazza che i Senigalliesi da sempre hanno utilizzato per 365 giorni l'anno in un inutile monumento. Comunque visto che in città c'è bisogno dell'apertura di un forno crematorio in attesa possiamo sempre utilizzare piazza Garibaldi. Naturalmente l'amministrazione vi dirà sempre che così la città è più vivibile.

luigi alberto weiss

19 giugno, 08:47
La nuova organizzazione dell,a viabilità deve tener conto di numerosi fattori, partendo dal presupposto che il centro cittadino "contiene" uffici e servizi importanti per la vita di tutti (ad esempio le Poste, gli uffici comunali, la caserma dei carabinieri, ma anche la curia vescovile e l'Opera Pia). Il "furore" della pedolanlizzazione finisce per restituire un centro cittadino difficile da vivere e praticare. Piazza Garibaldi non sarà più un grande parcheggio, ma togliere qualsiasi possibilità di circolazione ai veicoli non appare un'idea intelligente, vista anche l'atavica assenza di un servizio di trasporto pubblico degno di questo nome e da sempre incapace di organizzare una linea che attraversa il centro. Una piazza (con contorno) trasformata in museo non serve ad altro che alla vanagloria propagandistica di chi l'ha voluta (stanno tutti in Comune?).




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