Al via il salvamento a mare: tutte le regole e ordinanze sull'accesso all'arenile

12/06/2016 - “Mare sicuro” al via. E’ partito ufficialmente il progetto per la sicurezza dei bagnanti nato dall’accoro tra il ConsAdria, il Consorzio Adriatico che fa capo a Confcommercio, il Comune e la Capitaneria di Porto.

Sabato mattina il Consorzio Adriatico ha organizzato, proprio per ieri, la prima giornata di aggiornamento e formazione con tanto di prove e valutazioni per tutti i “lifeguard” che pattuglieranno, fino al 4 settembre, il litorale senigalliese. “Tanti complimenti a tutti i ragazzi –affermano i responsabili del Consorzio Adriatico al termine della mattina di prove in mare- che si sono dimostrati all'altezza del ruolo che ricoprono”.

Il servizio di salvamento a mare è ora attivo tutti i giorni dalle 10 alle 18, con orario continuato. In totale il salvamento copre ben 6.232,50 metri di spiaggia. I titolari di concessioni balneari contigue hanno espresso la volontà di organizzare il servizio di salvamento in maniera congiunta in modo da assicurare il servizio con continuità, con un assistente bagnante, una torretta di osservazione e relativa unità a remi ogni 150 metri di fronte mare. Per estendere il servizio a tutto il litorale, anche il Comune ha concesso un contributo. Nella fascia oraria compresa dalle ore 13,00 alle ore 15,00 il servizio di salvataggio sarà garantito per postazioni limitrofe anzichè per ogni singola postazione, in modo che sia comunque assicurata la continuità. Nei tratti di spiaggia libera invece il Comune ha installato dei pannelli informativi che spiega ai bagnanti tutte le misure da seguire per entrare in acqua all’insegna della sicurezza e con le norme da rispettare nei tratti di spiaggia non concessionati.

Con l’avvio della stagione turistica effettiva sono in vigore anche tutte le altre “regole” per non incappare in multe o contravvenzioni. Anzitutto fino al 15 settembre è vietato introdurre cani, gatti e in generale animali su tutto il litorale, sia nelle concessioni che nella spiaggia libera. I trasgressori rischiano multe salate fino a mille euro. Le uniche due eccezioni consentite sono quelle che riguardano i due stabilimenti balneari, a nord e a sud, appositamente attrezzati per accogliere gli amici a quattro zampe. Sempre sul fronte dei divieti, dalle 20 alle 7 non è consentito introdursi all’interno degli stabilimenti balneari anche se è sempre possibile utilizzare le passerelle per arrivare al bagnasciuga per concedersi una passeggiata al chiaro di luna. In spiaggia non si possono praticare giochi pericolosi per l’incolumità delle persone, compresi i giochi con la palla che sono consentiti, anche nella spiaggia libera, solo all’interno degli spazi appositamente attrezzati e autorizzati. È vietata anche la pratica, diffusissima soprattutto nell’alta stagione e che rende impossibile la passeggiata sul bagnasciuga, posizionare materassini o lettini in riva al mare.

Per rispetto della quiete inoltre il volume degli apparecchi di diffusione sonora non deve essere tenuto alto e, nella zona adibita ad ombrelloni, non devono essere accesi dalle ore 13 alle 16. Dopo il tramonto del sole non si possono lasciare tende, ombrelloni, sdraie e lettini, nei tratti di spiaggia libera ma gli oggetti possono essere riposti nelle apposite aree di rimessaggio pubbliche individuate dal comune in varie aree del litorale. Per i baretti e i locali del lungomare vietato somministrare bevande in contenitori che non siano di plastica per evitare che i vuoti lasciati in spiaggia siano pericolosi per i bagnanti.







Questo è un articolo pubblicato il 12-06-2016 alle 15:54 sul giornale del 13 giugno 2016 - 2459 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, articolo

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Ma questi divieti c'erano già l'anno scorso? Perché non mi sembra che nessuno li abbia mai rispettati