Rubarono arredi e preziosi in villa, assolti perchè il fatto non sussiste

Tribunale 09/06/2016 - Commisero un furto in una villa sul lungomare Mameli, la notte di Capodanno tra il 2008 e il 2009. Ieri, i tre imputati, comparsi davanti al giudice Paolo Pallucchini del Tribunale di Ancona, sono stati assolti.

I fatti risalgono a otto anni fa quando i tre, due senigalliesi e un brasiliano, rubarono all'interno di una villa di proprietà di una nobile polacca, mobili d'epoca, arredi e quadri per un valore di 800 mila euro. Quella notte ad essere stato preso dalle forze dell'ordine fu il brasiliano che confessò il reato ma lo fece senza la presenza di un avvocato. E proprio su questo "vulnus" ha fatto leva la difesa, riuscita alla fine a far assolvere gli imputati.

I senigalliesi Giovanni Spenga, difeso dall'avvocato Corrado Canafoglia, e Andrea Catalani, difeso dall'avvocato Sonia Pernini, sono infatti stati assolti perchè il fatto non sussite. Gli avvocati sono riusciti a far valere il principio giuridico in base al quale la confessione rilasciata senza un avvocato non può essere ammessa coma prova.





Questo è un articolo pubblicato il 09-06-2016 alle 23:02 sul giornale del 10 giugno 2016 - 1862 letture

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luigi alberto weiss

10 giugno, 08:31
Se le cose stanno così, semplicemente come raccontate dalla cronista, è una sentenza SCANDALOSA. Il ladro confessa il furto, ma poichè non c'è l'avvocato quello che dice non vale? E' ALLUCINANTE: Queste sono le vere storture della giustizia italiana,

angelo pagliarani

10 giugno, 12:11
hanno rubato o no? cosa c'entra la presenza dell'avvocato ? nella giustizia italina aqualcosa non torna!

Se esistono cavilli per non far condannare anche i rei confessi, cavilli che naturalmente un uomo di legge dovrebbe conoscere, bisognerebbe condannare e far pagare i danni, al genio che ha interrogato il brasiliano senza la presenza di un avvocato, un genio.
Altro che repubblica delle banane...

Perfettamente d'accordo con il Sig. ENEA BARTOLINI.
Esistono delle leggi che tutelano il cittadino. Quando queste sono applicate contro i membri della casta che rubano facciamo finta di niente nel caso ci scandalizziamo.
In entrambi i casi i colpevoli dovrebbero essere puniti ma ..... qui sono state sbagliate le procedure quindi dovrebbe essere chiamato a rispondere chi ha fatto quell'errore madornale iniziale. Cosi è se vi pare.




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