Marotta: arrestato il boss della cocaina della Valcesano, segnalati alcuni senigalliesi

04/06/2016 - I carabinieri di Marotta hanno arrestato, dopo numerosi appostamenti, un 32enne di nazionalità albanese per detenzione di droga e spaccio continuato. Segnalati alla Prefettura 30 insospettabili clienti, tra cui diversi professionisti provenienti da Marotta e da Senigallia nonché dalla Valcesano. Recuperato quasi un etto di droga.

Blitz delle forze dell'ordine contro lo smercio di cocaina. In manette è finito D.I., residente a Ponte Rio di Trecastelli, pluripregiudicato e arrestato più volte. L'indagine, soprannominata "Pollicino", si ispira al personaggio fiabesco che faceva cadere a terra le briciole per trovare la strada di casa. I militari, in questo caso, hanno usato i molteplici indizi lasciati dal 32enne per ricostruire tutte le sue azioni e recuperare circa 100 grammi di sostanza stupefacente.

L'uomo, stando alle prove raccolte, detiene il monopolio dello spaccio a Marotta e nel tempo, grazie alle sue doti, è riuscito a creare una fitta rete di clienti, considerando inoltre che i gestori dei luoghi dello spaccio, spiegano i militari, sono spesso suoi complici.

L'arresto è avvenuto dopo numerosi appostamenti e pedinamenti in cui sono stati coinvolti i colleghi di Fano e dei Comuni vicini. I carabinieri partono dal presupposto che gli spacciatori "di un certo calibro" non nascondono mai la merce in casa ma sempre in spazi aperti. E' così che la compagnia di San Costanzo trova e sequestra, dopo una notte di appostamenti nei pressi di alcuni bidoni della spazzatura, un barattolo in vetro con dentro più di 35 grammi di cocaina. Aspettano ancora e riprendono con le telecamere il 32enne intento a cercare la merce: l'uomo, temendo di essere osservato, scappa e riprova la notte successiva ma senza fortuna.

Per rifarsi della "partita" andata persa spaccia nuovamente quantità mai inferiori ai 5 grammi. Non usa mai telefoni ma incontra i clienti nei luoghi abituali: bar, night club e sale di slot machine. Dopo ulteriori pedinamenti, i carabinieri scoprono il nuovo nascondiglio della droga: il muretto di un sottopasso autostradale. Sequestrano così un involucro con 5 grammi di cocaina pronti per essere consegnati a un cliente. Anche in questo caso l’abanese scopre che il sacchetto non c'è più e controlla inutilmente la zona. Le richieste sempre più pressanti dei clienti lo portano a organizzare un nuovo "carico".

Scoperte le dinamiche dello spacciatore, i carabinieri riescono ad anticipare tutte le sue mosse, arrivando persino ai clienti. Segnalano così alla Prefettura 30 persone, tra cui diversi professionisti provenienti da Marotta e da Senigallia nonché dalla Valcesano.

I militari decidono allora di sorprendere l'albanese durante uno scambio: prima controllano il cliente che di sua iniziativa consegna 5 grammi appena comprati  e successivamente fermano D.I. All'interno della sua auto, dentro un barattolo di vetro contenente riso, gli agenti trovano altri 50 grammi di cocaina. Detenzione di droga e spaccio continuato i reati per i quali è stato arrestato e condotto in carcere.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-06-2016 alle 14:02 sul giornale del 06 giugno 2016 - 8592 letture

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Ancora un grazie e tanti complimenti alle Forze dell'Ordine.