Primo anno di Mangialardi bis: "Complanare, piazza Garibaldi, palazzo Baviera, ecco quando apriamo"

01/06/2016 - Ad un anno dall'insediamento del suo secondo mandato per il sindaco Maurizio Mangialardi è già tempo di bilanci. Da quella che definisce una “clamorosa” vittoria elettorale, alle opere avviate e portate a termine nei primi 365 giorni, agli obiettivi del breve periodo. Il primo cittadino traccia un bilancio dalla sua azione di governo.

E per l'occasione annuncia nuove inaugurazioni: dall'apertura della complanare il 4 luglio, a quella di piazza Garibaldi il 16 luglio alla riapertura di Palazzetto Baviera il 1° ottobre. “Sono ripartito dal risultato clamoroso della vittoria elettorale col 51,66% dei voti, unico caso a Senigallia di sindaco rieletto al primo turno ma la soddisfazione più grande è stata quelle di aver visto riconfermata la fiducia dei senigalliesi -afferma Mangialardi- in questo anno abbiamo continuato l'azione di governo insieme ai cittadini affrontando fin da subito tematiche prioritarie come quelle legate al fiume, questione affrontata con il proprietario (la Regione) che sta facendo cose importanti grazie anche al pungolo dell'Amministrazione come la recente assegnazione di 4,3 milioni di euro provenienti dai fondi Fesr, gli interventi per il rafforzamento e la riprofiltatura degli argini, la pulizia del fiume e la progettazione delle vasche di espansione, e la sanità, dove è in corso un importante progetto di riassetto nel quale Senigallia avrà un ruolo da protagonista”.

Il primo cittadino ricorda poi il “grande lavoro” svolto sul fronte degli eventi grazie al quale Senigallia “è punto di riferimento nazionale” per il turismo con eventi come il Caterraduno, il Summer Jamboree e le mostre culturali. Ma il 2016 è anche l'anno delle “grandi inaugurazioni”. “Piazza Garibaldi sta per diventare una delle più belle piazza della Regione mentre fino a qualche mese fa era solo il parcheggio più brutto d'Italia -prosegue Mangialardi- Su questo progetto abbiamo avuto una visione e prospettiva, all’inizio eravamo soli, ma alla fine ci si ritrova sempre tutti insieme a condividere quella visione e quella prospettiva e questo significa saper governare. La stessa cosa che è avvenuta per la complanare che sarà aperta il 4 luglio. Un'opera strategica, che consentirà di attraversare la città da nord a sud in 8 minuti, e che oggi cancella tutte le polemiche e i comitati nati anni fa quando c'era un progetto di cui molti non capivano la portata”.

Il 1° ottobre ci sarà anche l'inaugurazione di palazzetto Baviera, dopo oltre dieci anni di chiusura, e che rinascerà come casa-museo. A fronte di alcuni obiettivi raggiunti, altre sono le sfide per il futuro.

“L'uscita dal patto di stabilità ci ha liberato risorse che avevamo in cassa e che erano bloccate ma la capacità di spesa è ancora limitata -continua il primo cittadino- altro tema su cui stiamo lavorando è quello della sburocratizzazione e dell'accelerazione della collaborazione con gli altri comuni nell'ambito delle Unioni o delle fusioni che siano”. Sul fronte delle “incompiute” come l'ex Sacelit, l'ex Politeama Rossini, l'Hotel Marche e lo Iat Mangialardi distingue tra pubblico e privato. “Sacelit, Politeama sono di privati e hanno a che fare con fallimenti e crisi economiche rispetto alle quali il ruolo del pubblico in questo momento è di stare a guardare -conclude Mangialardi- nel caso dell'ex Hotel Marche e dello Iat, di proprietà della Regione, c'è la volontà di vendita e noi siamo pronti a dialogare con il privato ma il momento non è favorevole. Abbiamo chiesto anche di demolire lo Iat perchè ormai non più a norma e inutilizzato. Stiamo invece rientrando nella piena disponibilità dell'area del Ponte Rosso che deve restare a sostegno dello sport e del mare”.





Questo è un articolo pubblicato il 01-06-2016 alle 23:35 sul giornale del 03 giugno 2016 - 2189 letture

In questo articolo si parla di giulia mancinelli, politica, articolo

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Definire piazza Garibaldi la più bella della regione penso che sia la più grossa cazzata che abbia mai sentito....quante città delle Marche conosce il nostro sindaco? E' mai stato....che so...a piazza del Popolo ad Ascoli Piceno?

luigi alberto weiss

03 giugno, 11:33
Concordo con Melgaco. Purtroppo ormai siamo vittime dello "storytelling", la tecnica di raccontare favole riferendosi a cose vere, con l'obiettivo di ampliare la platea dei gonzi che ci credono.
Aggiungo alcuni particolari. L'operazione Sacelit è stata condotta dai privati ora falliti, ma ha avuto più di un sostegno delle amministrazioni comunali che favoleggiavano (ecco lo "storytelling"!) di albergo multistelle, di collegamento dei due lungomari, addirittura di museo dedicato a Giacomelli e altre amenità del genere.
Quanto a Hotel Marche ed es sede dell'APT, anche qui c'erano piani ben precisi di privati con l'amministrazione comunale acquiescente e solerte nel sostenere ipotesi favolose (lo "storytelling"...) per il turismo nostalgico coltivato ancor oggi da tanti. L'ex APT va demolito e basta e se la Regione fosse seria l'avrebbe fatto da anni; l'ex Hotel Marche potrebbe fare la stesa fine, a meno che non ci si inventa una struttura di servizio alla zona mare, ma meno onerosa e più funzionale della Rotonda.
Quanto alle piazze viste dal sindaco, credo che si riferisse a quelle di Montignano e Scapezzano (o Monterado?)




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