Le aziende cercano sostegno dai fondi pubblici: sala gremita per l'incontro della Cna

31/05/2016 - Si è parlato di bandi e agevolazioni pubbliche alle imprese, opportunità su cui gli imprenditori sono sempre più sensibili visto il perdurare di questa situazione economica. Nel Comune di Senigallia, nel primo trimestre 2016, abbiamo visto 101 cessazioni contro 72 nuove aperture.

Se confrontiamo i dati di Senigallia con il resto della Provincia di Ancona notiamo che il trend viene confermato con 872 aperture su 1122 chiusure per un saldo negativo di 250(dato Provinciale). La recente programmazione regionale sui fondi strutturali è stata avviata ed ha visto già l’uscita di alcuni bandi a sostegno delle imprese del territorio, alcuni contributi sono in uscita e saranno rivolti alle attività che intendono svilupparsi tramite la ricerca, l’innovazione e la commercializzazione.

Altri bandi sono rivolti al sostegno delle imprese start-up, che oltre al contributo pubblico vede anche sgravi sulla tassazione regionale(IRAP). Il Programma Operativo Regionale ha un ritardo di 2 anni sulla tabella di marcia e può contare, ormai per il periodo 2016-2022, su oltre 300milioni di euro che saranno ripartiti su vari assi di intervento che vanno appunto dalla ricerca e sviluppo, alla competitività dei sistemi produttivi, alla tutela dell’ambiente, al miglioramento della qualità della vita. “Contiamo molto sulla nuova programmazione Por Fesr perché pensiamo che può essere un importante sostegno alle nostre imprese per il rilancio dei consumi e portare così ad una svolta nel sistema produttivo del nostro territorio – dichiara Giacomo Mugianesi, segretario Cna Senigallia – d’altro canto spingeremo per la semplificazione e lo snellimento delle procedure così da rendere più agevole l’accesso al contributo”.

All’incontro era presente il coordinatore dei crediti speciali Fidimpresa Marche Alessandro Righi che ha illustrato i bandi scaduti con frequenza ciclica, i bandi in arrivo e i vari piani di intervento della nuova programmazione. Unitamente a questo sono stati presentati i bandi legati alla l.r 28 e l.r27 ,rispettivamente artigianato e commercio, oltre che alla l.r. 5 sulle cooperative. “Vorremmo che la Regione dedicasse più fondi a sostegno della micro impresa visto che il tessuto economico delle valli Misa e Nevola è composto anche da questo tipo di attività – continua Mugianesi – sarà quindi nostra cura sollecitare chi di dovere per far rifinanziare quelle leggi che permettono all’economia del nostro territorio di andare avanti con maggiore fiducia”.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2016 alle 15:23 sul giornale del 01 giugno 2016 - 465 letture

In questo articolo si parla di economia, cna

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Ci sono ancora persone che credono alle favole? Vedremo se verranno realmente assegnati questi fondi strutturali presumo su progetto. Un consiglio a tutti coloro che avranno voglia di affrontare questo percorso che presumo, conoscendo la burocrazia, sarà molto complicato e soprattutto costoso per chi richiederà il sostegno. Leggete bene, ponderate bene, valutate bene. E poi rileggete bene, ponderate bene e valutate bene. Soprattutto le condizioni a base della garanzia del prestito. Oggi il mercato e la concorrenza sono micidiali. E si può in un lampo rimanere in braghe di tela. Comunque la speranza è l'ultima a morire.