Riforma costituzionale, si è costituito a Senigallia il comitato per il sì

gennaro campanile 29/05/2016 - Si è costituito anche a Senigallia il Comitato per il Sì a sostegno della Riforma Costituzionale sulla quale i cittadini saranno chiamati a votare con un Referendum, nell’ottobre prossimo.

Il Comitato che ha assunto la denominazione #SENIGALLIA ADESSO-SI intende promuovere ogni iniziativa utile e necessaria sia a Senigallia che nelle Valli del Misa e del Nevola agendo attraverso campagne di sensibilizzazione dell'opinione pubblica per confermare le riforme approvate dal Parlamento. Il Comitato avrà infatti come compito principale quello di far conoscere i contenuti delle modifiche costituzionali in tutte le parti e sostenere il SI al Referendum.

Il Comitato è aperto a tutti i cittadini, intende coinvolgere attivare un confronto consapevole sui temi della riforma e la diffusione delle informazioni sulle novità introdotte, con le ricadute concrete sulla vita di ogni cittadino e delle imprese. Il Comitato non ha caratterizzazione partitica perché la riforma della Costituzione è un patrimonio di tutti coloro che, come ha più volte detto il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, vogliono cambiare e modernizzare l’Italia.

Chiunque condivide i principi ispiratori e gli obiettivi del Comitato può aderire personalmente presso la sede operativa in via Verdi 99/a, Senigallia o per email all’indirizzo gencamp@libero.it o cellulare 388/7733643


da Gennaro Campanile
Presidente SenigalliaAdesso




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-05-2016 alle 17:39 sul giornale del 30 maggio 2016 - 758 letture

In questo articolo si parla di politica, gennaro campanile, senigallia, riforma costituzionale, SenigalliaAdesso

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Mario Cardone

30 maggio, 07:26
Chi vota sia allo scempio della costituzione è sicuramente un ignorante e la costituzione non la conosce. Non si può permettere che un governo non eletto da nessuno riscriva la costituzione a colpi di fiducia e la riscriva con dei condannati in conflitto di interessi nel mantenimento della stessa così com'è. Se vince il Si l'Italia è finita.

Eppure, caro Marco Cardone, proprio grazie a questa riforma costituzionale poi non ci saranno più governi non eletti. E gli elettori finalmente potranno scegliere chi li governerà.

luigi alberto weiss

30 maggio, 08:25
Ingoiare tutto pur di compiacere il capo! La riforma costituzionale che vuole l'attuale governo, insieme alla legge elettorale Italicum, darà poteri infiniti al capo del governo, prefigurando un regime privo di tutti quei contrappesi che la nostra Costituzione oggi prevede proprio per evitare sistemi dispotici mascherati da democrazia. E poi la grande bufala del Senato, con un centinaio di personaggi nominati dalle Regioni al posto degli attuali eletti; il risparmio, visto che di questo si propaganda, sarà di 60-70 milioni di euro su un bilancio di 600 milioni. Ridicolo, anche perchè i nominati dalle Regioni non andranno a Roma "a gratis".

#SENIGALLIA ADESSO-SI: non sapete nemmeno di che state parlando, ripetete a pappagallo quello che sentite. Ma nemmeno quello che sentite da chi ne sa di più (magari!), ma quello che sentite in televisione! Fate pena. Il dramma è che c'è chi vi da retta. Poveri noi! Ma anche e soprattutto poveracci voi!

Bella sfilza di insulti francoquarto, ma hai mai preso in considerazione l'idea di argomentare? O è troppo difficile?




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