Bilancio in Consiglio Comunale: pressione fiscale bloccata, sale solo la Tari

consiglio comunale senigallia 27/05/2016 - Il Consiglio Comunale ratifica le novità del bilancio 2016. Giovedì pomeriggio si è aperta la sessione che vede, tra gli ordini del giorno anche “l'approvazione del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2016-2018”.

A fronte del mantenimento o dell'abolizione di alcune imposte, a pesare sui bilanci familiari di famiglie e imprese saranno gli aumenti della Tari. La Giunta ha deciso di aumentare la tassa sui rifiuti a causa dell'aumento dei costi dei servizi erogati. Nel dettaglio per le utenze domestiche la casistica è piuttosto semplice e si parte tariffe per un nucleo monofamiliari fino ad arrivare a oltre i sei componenti.

La tassa su rifiuti è composta da una quota fissa al metro quadro, che ad esempio per un nucleo di 4 persone, è di 1,153 euro, e da una quota variabile, che sempre un nucleo di 4 persone è di 113,91 euro all'anno. Più articolata la tabella della Tari per le attività economiche. Si va ad esempio da 2,891 al mq euro e 2,483 euro al mq per gli alberghi, ai 2,972 euro e 2,550 al mq per gli uffici, per i negozi di abbigliamento, ferramenta, calzature la Tari è di 2,544 e di 2,185 al mq mentre per le botteghe è di 2,427 e 2,082 al mq. I picchi più alti li toccano i fiorai, ortofrutta e pizza al taglio con 10,554 e 9,046 al mq e i bar e pasticcerie con 11,176 e 10,043 al mq.

Tari a parte, per le restanti tasse e aliquote i cittadini possono tirare un sospiro di sollievo. E' stata elevata a 13 mila euro la soglia di esenzione dal pagamento dell’addizionale comunale Irpef in moda da favorire le fasce deboli della popolazione, inoltre da quest'anno è possibile la Tari in quattro tranche (16 marzo, 16 giugno, 16 settembre e 16 dicembre) proprio per rendere più sostenibile l’esborso sia per le utenze domestiche, che per quelle non domestiche. Altra novità riguarda la Tasi: sarà infatti eliminata l’aliquota per l’abitazione principale, ridotta a 1,7 (2,5 nel 2015) l’aliquota per le abitazioni principali categoria catastale A/1 A/8 A/9, e ridotta altresì a 1 (1.80 nel 2015), l’aliquota per i fabbricati di categoria catastale D2.

Attenzione anche per il comparto del sociale. E' stato infatti confermato il Fondo di solidarietà straordinario per le famiglie in situazioni di difficoltà dovute alla perdita del lavoro per 120 mila euro, così come è stata riproposta l’istituzione del Fondo speciale per il contrasto alla povertà dell’anziano per altri 100 mila euro e verranno approvate le graduatorie dei richiedenti l’assegnazione di alloggi di edilizia sovvenzionata e agevolata. Confermati anche l’esenzione per la fruizione del trasporto pubblico locale da parte di cittadini che abbiano compiuto 65 anni e l’esenzione della Cosap per le attività commerciali del centro storico che realizzeranno le rampe di accesso per disabili sulla base del regolamento vigente.





Questo è un articolo pubblicato il 27-05-2016 alle 10:07 sul giornale del 28 maggio 2016 - 1204 letture

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