Una passeggiata alla scoperta del Festival Organistico Internazionale

26/05/2016 - Un’occasione preziosa e una novità nel calendario 2016, in preparazione alla XV edizione del Festival Organistico Internazionale, quella in programma domenica 29 maggio: lo staff organizzativo del Festival, in collaborazione con il Comune e la Diocesi di Senigallia, l’agenzia Terrerranti e la consulta della cultura, organizza per tutti gli appassionati del Festival e per la cittadinanza intera, una passeggiata organistica nei luoghi della rassegna, alla scoperta di questo meraviglioso strumento e delle sue caratteristiche.

L’organo a canne, le cui origini risalgono al III secolo a. C., aveva inizialmente un uso profano ed era assai diffuso nell’antica Roma, dove veniva utilizzato per allietare banchetti ed accompagnare le danze. Per questo motivo trascorsero molti secoli prima che le autorità ecclesiastiche decidessero di inserirlo come strumento anche nelle celebrazioni liturgiche: ciò avvenne solamente verso la fine del 900 d.C.

Le dimensioni degli organi di quell’epoca erano ridotte e gli strumenti disponevano di un numero di canne molto limitato, oltre ad essere totalmente sprovvisti di pedaliera (quella particolare tastiera, costituita da tasti in legno molto grandi, collocata nella parte inferiore della consolle e suonata con i piedi) che comparirà nel 1400 circa. Nella nostra escursione la direttrice artistica del Festival, Federica Iannella, ci condurrà in un tour attraverso il quale si potranno conoscere ed ascoltare da vicino le innumerevoli parti che caratterizzano il funzionamento di tre differenti tipi di organi, ad illustrazione dell’evoluzione storica e geografica di questa meravigliosa macchina.

La passeggiata partirà dalla chiesa del Portone, dove quindici anni fa fu collocato un prestigioso organo meccanico a 3 tastiere e con circa 2000 canne (op. 422 della ditta Pinchi di Foligno), espressione dell’arte organaria contemporanea, per proseguire alla chiesa dei Cancelli (dove si trova un organo commissionato da Papa Pio IX Mastai Ferretti come dono alla città, realizzato nel 1856 dalla casa organaria veneta dei Bazzani) e concludersi nella sala della musica della pinacoteca diocesana (qui un organo “processionale” di autore anonimo, datato tra il XVIII e il XIX secolo, recentemente restaurato). Questo tour offrirà anche l’opportunità di ascoltare alcuni brani della letteratura organistica pensata ed ideata secondo le qualità foniche e costruttive di ogni singolo strumento. Un momento da non perdere per tutti coloro che desiderano approfondire il patrimonio artistico di cui è ricca la nostra città. Vi aspettiamo domenica 29 maggio alle ore 17.00 alla chiesa del Portone.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-05-2016 alle 11:03 sul giornale del 27 maggio 2016 - 701 letture

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