Il caso di Jessica Bertolini e del marito torna a Chi l'ha visto?: tre donne a confronto su Alessandro

26/05/2016 - La vicenda di Jessica Bertolini e del marito Alessandro, rinviato a giudizio con le accuse di violenza sessuale, riduzione in schiavitù e istigazione al suicidio, è tornata ancora una volta alla ribalta della trasmissione di Rai 3.

La scorsa settimana era stata Jessica ad andare a Chi l'ha Visto? insieme ai suoi legali per respingere ancora una volta le accuse rivolte al marito e rilanciare contro i genitori. Sono stati infatti i genitori Sandra e Marco Bertolini a presentare, quando ancora Jessica era minorenne, un esposto alla Procura contro Alessandro, all'epoca fidanzato di Jessica. Lei però ha sempre difeso quello che oggi è suo marito negando di essere plagiata e di aver subito violenze.

Mercoledì sera a Chi l'ha Visto sono state messe a confronto le testimonianze di tre ragazze: "Chiara", ex fidanza, che sarà testimone contro Alessando a processo, Jessica, che nega di aver mai subito torti dal marito, e una lettera scritta da un'altra ex fidanzata che però ha scelto di non andare a processo perchè troppo provata dalla vicenza.

Mercoledì sera in studio c'erano l'avvocato di Sandra e Marco Bertolini, Roberto Paradisi, e il fratello di Jessica, Simone. Proprio Simone ha ripercorso il matrimonio di Jessica con Alessandro, avvenuto senza la presenza dei familiari, e che in passato altre due ex di Alessandro, avrebbero subito le stesse violenze.

Poi la conduttrice Sciarelli manda in onda due lettere inviate anni fa da Alessandro agli imprenditorio Diego Della Valle e Silvio Berlusconi nelle quali chiedeva soldi da investire per diventare un imprenditore e descrivendo la "disperata situazione familiare". Alessandro scrive anche al Papa dicendo che "non ha i soldi per comprarsi le magliette".

"Jessica è talmente plagiata che è arrivata ad assumere il punto di vista di Alessandro, il plagio non ha nulla a che vedere con la capacità di intendere e di volere -ha detto l'avvocato Roberto Paradisi- Jessica è stata sentita in tutte le fasi del procedimento, ha scritto lettere a tutti, è stata ascoltata da un giudice dei minori, il suo punto di vista è stato acquisito. Rispetto alle accuse rivolte al padre di  maltrattamenti in famiglia, accuse vanno provate e formalizzate".
 







Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2016 alle 10:01 sul giornale del 27 maggio 2016 - 8377 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulia mancinelli, articolo, Jessica Bertolini

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/axlL


luigi alberto weiss

26 maggio, 14:43
BASTAAAAAAAAA!

Josef Ratzinger

01 agosto, 23:24
Commento sconsigliato, leggilo comunque




logoEV