Arcevia: approvato il bilancio di previsione 2016. Bomprezzi, “Manteniamo i servizi e progettiamo il futuro”

Andrea Bomprezzi 25/05/2016 - Sono soddisfatto dell'approvazione del bilancio di previsione 2016, perché la maggioranza ha dimostrato senso di responsabilità e determinazione, e perché questo ci permette di portare avanti i servizi essenziali che ci chiedono continuamente i nostri cittadini. Devo dire che ho apprezzato anche gli interventi costruttivi dell'opposizione, che ha avuto un atteggiamento giudizioso e non demagogico, anche se poi non ha votato il bilancio.

Il comune di Arcevia riuscirà anche nel 2016 a mantenere i propri servizi ad un buon livello senza aumentare l'aggravio sui cittadini e a manutenere il territorio in modo dignitoso. Tutto questo in un quadro complesso e difficile per gli enti locali, con una diminuzione costante delle entrate e delle risorse, e regole sempre più rigide riguardo il personale.

La diminuzione continua del personale, del resto, da un lato fa diminuire la spesa ma nello stesso tempo riduce la capacità del Comune di rispondere alle esigenze dei cittadini. Per questo deve continuare con determinazione l'associazionismo di funzioni e di servizi e l'ufficio unico per la gestione dei servizi sociali di tutta la valle del Misa e del Nevola, è stato un ulteriore passo avanti che si sta concretizzando quest'anno. Come del resto è partita una seria discussione per la realizzazione di una unione dei comuni della vallata del Misa e del Nevola, da Arcevia a Senigallia.

La partecipazione del comune di Arcevia al progetto ministeriale Aree interne “basso appennino pesarese anconetano”, concretizzatasi nel 2016, garantirà nei prossimi anni ulteriori fondi per gestire in modo efficace ed efficiente i servizi sanitari, scolastici, dei trasporti e sociale. Queste risorse potranno anche essere utilizzate per intervenire su una criticità storica del Comune di Arcevia, i costi alti degli ottimi servizi a domanda individuale erogati.

Inoltre, attraverso la ricerca e l'utilizzo di fondi extracomunali - ripartono i bandi per attingere ai fondi europei – si riuscirà a sopperire alla diminuzione cronica delle entrate provenienti dallo Stato. Proprio in questi giorni stiamo realizzando il recupero fun-zionale della chiesa dei Cappuccini di Giardino Leopardi, con un bel contributo europeo.

Grazie ad una oculata gestione delle risorse umane, dei fondi comunali e di quelli arrivati con le richieste a seguito delle calamità naturali, si realizzeranno vari interventi di manutenzione del patrimonio pubblico comunale, in primis le strade e i cimiteri, pur ri-manendo alcune difficoltà. E l'attenzione all'ambiente, alla valorizzazione del paesaggio, del nostro centro storico e dei 9 castelli, la stiamo dimostrando con la sperimentazione di un nuovo prodotto, naturale e non chimico, per disseccare le piante infestanti, che sosti-tuirà definitivamente l'utilizzo del glifosato.

Comuni come il nostro, con poche entrate, costi alti dei servizi e delle manuten-zioni (pochi abitanti e territorio vastissimo) devono continuare con una politica di rigore e di risparmio pur mantenendo la qualità alta dei servizi, principalmente quelli legati al sociale. Per questo dobbiamo lavorare alla diminuzione della spesa, dei costi delle utenze degli edifici pubblici, e a breve partiranno progetti di efficentamento energetico per garantire bollette più leggere e impianti ed edifici più sicuri. I lavori che stanno terminando presso l'Ipsia e l'Istituto comprensivo di Arcevia, dell'ammontare di  euro 541.000,00 (euro 110.000,00 a carico del comune) vanno in tal senso.


da Andrea Bomprezzi
Sindaco di Arcevia



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2016 alle 15:43 sul giornale del 26 maggio 2016 - 466 letture

In questo articolo si parla di arcevia, politica, andrea bomprezzi, comune di arcevia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/axks





logoEV