Rifondazione: "Sì allo sciopero delle ferrovie"

stazione ferroviaria di senigallia 24/05/2016 - Mercoledì sciopereranno i ferrovieri, tutte le sigle di base, finalmente, hanno trovato la via dell’unità di fronte all’attacco più determinato che il governo , attraverso la longa manus dei nuovi vertici dell’azienda ferroviaria ha lanciato ai diritti dei lavoratori e al ruolo pubblico della ferrovia: turni più onerosi, mansioni promiscue , codici di disciplina militarizzati, riduzione degli equipaggi treno, stazioni chiuse.

Tutto questo mentre è già peggiorato il servizio soprattutto per i pendolari e per il trasporto popolare a vantaggio delle fasce “ businnes class” delle frecce rosse. Senza dire di quello che avviene per il trasporto merci che ha abbandonato il traffico diffuso, quello che serviva al tessuto artigianale e di distretto, tipico nella nostra regione, per concentrare le risorse ai “grandi clienti” , siano aziende come la Fiat o compagnie di logistica come Lotras .

Il Partito della Rifondazione Comunista sostiene con favore questo momento di lotta come primo significativo passo per la riconquista di un bene comune quale è il trasporto pubblico , invita a farlo anche ai pendolari e immagina reti di comitati che nei territori impongano una discussione per ottenere nuovi orari e tariffe popolari. Già nei mesi scorsi in diverse località della nostra Regione sono partite petizioni e sollevate proteste, la lotta dei ferrovieri e con i ferrovieri può dare corpo e consistenza a queste ragioni. Buon sciopero quindi ai ferrovieri e, come dicono già in Francia, non sia che l’inizio.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-05-2016 alle 15:38 sul giornale del 25 maggio 2016 - 374 letture

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